Temi caldi
Mercedes e la "maledizione" di Monaco: da 7 anni mai un podio o un giro in testa

Lorenzo Lucidi
Pubblicato il 4 giugno 2026, 12:46
Gran premio di Monaco 2019: Lewis Hamilton, al volante della Mercedes, ottiene la pole position e vince la gara davanti al ferrarista Sebastian Vettel, mentre Valtteri Bottas completa il podio con l’altra Freccia d’Argento. Da allora sono passati quasi sette anni, e Mercedes, nel Principato, non ha più toccato palla. Mai una pole, mai un podio, mai neppure un giro in testa tra le strette strade di Monte Carlo.
Mercedes e Monaco, amore e odio
Ci sono piste dove alcuni piloti o alcune squadre sono imbattibili. Poi ce ne sono altre in cui, per una serie di ragioni, non riescono a portare a casa risultati. Per Mercedes, Monaco era sempre stato un territorio favorevole, vincendo ben cinque edizioni – di cui quattro consecutive – tra il 2013 e il 2019. Non un dominio assoluto, ma quasi. Poi qualcosa si è rotto, e dopo l’ultimo successo di Lewis Hamilton nel Principato, nessuna Mercedes ha mai fatto meglio del quarto posto in gara.
Tolta l’edizione 2020, che non è stata disputata a causa della pandemia, Mercedes è sempre andata incontro a gare senza guizzi o piene di problemi, anche in annate in cui le prestazioni della monoposto erano assolutamente brillanti. Nel 2021, l’anno della sfida iridata tra Hamilton e Verstappen, il britannico chiuse settimo dopo una qualifica da dimenticare, mentre Bottas fu costretto al ritiro per un problema a una gomma. L’anno successivo Russell e Hamilton si piazzarono rispettivamente quinto e ottavo al traguardo, con risultati simili anche nel 2023 (Hamilton 4° e Russell 5°) e nel 2024 (Russell 5° e Hamilton 7°).
Infine, lo scorso anno andò in scena quello che probabilmente è il peggior GP di Monaco di sempre per la Mercedes. Rimasti entrambi fuori dalla top 10 in qualifica, Russell e Antonelli hanno aspettato il più possibile l’arrivo di una Safety Car che non è mai arrivata, e chiudendo con un deludente 11° posto l’inglese e 18° per l’italiano.
Il 2026 sarà l'edizione del riscatto?
Quest’anno, Mercedes si presenta nel Principato con tutt’altre ambizioni rispetto alle ultime stagioni. Russell e Antonelli hanno monopolizzato le pole position e le vittorie di tutte le gare disputate finora, con la sola eccezione della sprint race a Miami. Eppure, Monte Carlo vive di regole sue, e nulla può essere dato per scontato finché le vetture non passano sotto la bandiera a scacchi domenica pomeriggio.
Paradossalmente, anche ottenere la pole position non è garanzia di confermarsi in gara: nelle ultime 10 edizioni disputate tra le strade di Monaco, solo cinque volte il più veloce in qualifica ha poi anche vinto il gran premio. Una media sorprendentemente più bassa rispetto a circuiti dove superare è ben più facile. Ottenere la pole position è difficile, commettere errori è facile. Inoltre, la pista di Monaco potrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche di altre monoposto – come la Ferrari – rispetto alla Mercedes che finora è stata imbattibile.
Sarà questa l’edizione giusta per Mercedes per spezzare la maledizione?
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

