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Per il GP Cina niente "Macarena" e "Haletta": ma non sono bocciature, ecco perché
La Ferrari scarta la "Macarena" dopo FP1 e l'"Haletta" per qualifica e GP: la prima deve essere affinata, per la seconda si attende chiarimento FIA

Pubblicato il 17 marzo 2026, 08:33 (Aggiornato il 17 marzo 2026, 14:14)
È una Ferrari che si è data da fare, nel suo ufficio tecnico di Maranello. E così, a Shanghai, sono comparse subito delle novità sulla SF-26: il piccolo profilo alare applicato sull'Halo, simpaticamente soprannominato "Haletta", e la famigerata "Macarena", l'ala mobile rotante di 180°. Tuttavia, nessuna delle due soluzioni è stata portata in qualifica e gara: eccone i motivi, da non ricondurre a bocciature.
Macarena: c'è tempo per affinarla
Portare già a Shanghai l'ala mobile rotante, soprannominata "flip-flap" o "Macarena", è stato un gran lavoro: la soluzione era prevista a primavera inoltrata, invece con un grande sforzo è arrivata in Cina contro ogni pronostico. Evidentemente, la Ferrari crede fortemente in questo elemento ed ha fatto di tutto per averlo: scelta coraggiosa, considerando che questa versione dell'ala mobile aveva percorso solamente pochi giri nel corso dei test a Sakhir.
Com'è noto, questa soluzione punta a diminuire la resistenza quando entra in gioco l'aerodinamica attiva: resta da capire se si tratta solo di un abbattimento del drag oppure se l'ala rovesciata arriva addirittura a produrre qualche punto di portanza, utile per sollevare impercettibilmente il posteriore e fare in modo che il diffusore diminuisca la produzione di carico verticale e quindi di resistenza, contemporaneamente ad una leggere riduzione della resistenza data dallo scivolamento dei pneumatici. Come però c'è stato modo di analizzare già nel corso del venerdì cinese, quest'ala mobile pare abbia effetti indesiderati nella fase di frenata, quando si va a richiudere.
Nelle FP1 di Shanghai, si è vista una SF-26 leggermente più instabile al posteriore, un'instabilità data probabilmente proprio dalla nuova ala. Per cui, dopo i 60 minuti delle libere 1, si è deciso di riporla in garage: a Maranello si continuerà a lavorare su questa soluzione (si crede che questa sia solo una prima versione destinata ad evolversi), migliorando effetti aerodinamici e idraulica del componente. Di sicuro, non è una bocciatura definitiva: si sta solo prendendo tempo per migliorarla.
Haletta: attenzione al Regolamento Tecnico
Per quanto riguarda il profilo posto in prossimità dell'attacco frontale dell'Halo, non ci sono stati effetti indesiderati: l'"Haletta" serve per aumentare marginalmente il carico a fronte di una bassissima resistenza, e magari ad ottimizzare i flussi in una zona in cui certe piccole turbolenze vanno gestite. A livello prestazionale, non ci sono state controindicazioni ed in effetti il nuovo elemento è stato usato nel format sprint, prima di essere rimosso per qualifica e gara. Bocciatura?
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