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L'emozione di Antonelli per il trionfo in Cina: le parole dei protagonisti

Pubblicato il 15 marzo 2026, 10:35
L’Italia sogna a occhi aperti grazie a Andrea Kimi Antonelli, che conquista la vittoria e riporta un pilota italiano sul gradino più alto del podio dopo oltre vent’anni di attesa. Ma la festa tricolore non finisce qui: il Gran Premio di Cina regala anche il primo podio in rosso a Lewis Hamilton, al secondo anno a Ferrari, arrivato al termine di una lotta serrata con il compagno di squadra Charles Leclerc.
Antonelli: "Non riesco quasi a parlare"

Visibilmente emozionato, il giovane italiano fatica a trattenere le lacrime dopo la bandiera a scacchi. "Grazie mille. Non riesco quasi a parlare, a dire il vero sto per piangere. Devo dire grazie alla squadra, perché mi ha aiutato a realizzare questo sogno". Antonelli racconta poi le sensazioni della gara, sottolineando quanto fosse importante riportare l’Italia davanti a tutti. "Sono davvero felice. Ieri ho detto che volevo riportare l’Italia al vertice e oggi ci siamo riusciti. Ho avuto quasi un infarto nel finale per una frenata un po’ al limite, ma è stata una gara fantastica".
Il via non è stato semplice, ma il passo della vettura ha fatto la differenza. "Non è stato un inizio facile. Forse ho coperto troppo l’interno e ho lasciato spazio alle Ferrari. Però il ritmo era buono e siamo riusciti a portare la macchina al traguardo e vincere". Infine uno sguardo al futuro e al lavoro con il compagno di squadra George Russell. "Siamo solo all’inizio. Dobbiamo continuare a spingere. George è un pilota incredibile, fortissimo sotto ogni aspetto. Sarà difficile batterlo, ma lavorare con lui è una grande opportunità. Sto imparando molto. Ora dobbiamo concentrarci su una gara alla volta".
Russell: "Kimi è speciale"

Russell rende omaggio al vincitore e alla battaglia vissuta in pista. "Prima di tutto, Kimi è speciale. Ha vinto la sua prima gara e sta guidando in modo fantastico quest’anno, soprattutto questo fine settimana. Sono felice di essere sul podio con lui". Il britannico sottolinea anche il caos delle prime fasi di gara. "Entrambi abbiamo avuto una partenza difficile e le Ferrari ci hanno superato subito, ma poi è stata una grande battaglia. Non potevamo chiedere di meglio".
Hamilton: "Fa parte delle corse: bisogna spingere e lottare"

Sul podio anche Hamilton, che si congratula con Antonelli e con Mercedes per la prestazione. "Prima di tutto congratulazioni a Kimi. Sono molto felice per lui ed è un onore condividere questo momento". Il sette volte campione del mondo racconta poi il duello con Leclerc. "La battaglia con Charles è stata fantastica. Una delle gare più divertenti che abbia disputato da molto tempo. È stata dura ma corretta e mi sono divertito".
Hamilton conferma anche un leggero contatto tra le due Ferrari. "Ci siamo toccati per un attimo, ma è stato solo un contatto leggero. Fa parte delle corse: bisogna spingere e lottare". Infine il ringraziamento alla squadra di Maranello e lo sguardo alla stagione. "Devo ringraziare tutti alla Ferrari e a Maranello per averci riportato qui. Non siamo ancora dove vogliamo essere - Mercedes è molto forte - ma abbiamo una buona base su cui costruire. Dobbiamo dare il massimo in tutto".
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