Hamilton, un 2025 di fondazione: "Podio edificante per il team, tanta negatività intorno alla squadra"

Pubblicato il 24 ottobre 2025, 08:24
Diciannove gare alle spalle ed è comunque un work in progress, destinato a dare i propri frutti dal prossimo campionato. Lewis Hamilton, a Città del Messico, guarda in parte all’attualità, al risultato di Austin che è stato un premio meritato per il lavoro della squadra. Racconta come ci siano ancora prestazioni da tirar fuori dalla SF-25 ma, soprattutto, sottolinea come la stagione, per lui, sia un founding year. Un anno nel quale gettare le fondamenta di qualcosa di più grande e importante.
“Non siamo mai stati in lotta per il campionato, ci sono stati tantissimi alti e bassi durante l’anno, molti insegnamenti ma sento che, personalmente, è stato un anno nel quale gettare le basi”, analizza Lewis.
“Ogni pista che affronto è nuova, la prima volta con Ferrari, con il mio ingegnere, con la squadra. Anche oggi, lavorando seduto con gli ingegneri, ho dovuto imparare come mettono a punto la macchina rispetto allo scorso anno e provare a… affrontare le libere e scoprire le nuove caratteristiche della macchina verso il week end su questa pista.
Tutti stanno lavorando tantissimo, è davvero positivo, è stata una stagione difficile per tutti”.
Hamilton: quanta negatività intorno!
Non ha tralasciato gli aspetti negativi, di una critica esterna dura nei confronti della squadra e dell’assenza di risultati: “E’ stata una stagione difficile, soprattutto, quando c’è tanta negatività, tante attenzioni e in generale c’è intorno molta negatività.
Quando abbiamo un week end positivo come a Austin, per come è andato l’anno, è davvero qualcosa di edificante per tutti. Serve a tutti, lo meritano e spero che avremo trovato definitivamente alcune cose. C’è ancora altro da ricercare, altro da estrarre dalla macchina. Lentamente stiamo andando nella giusta direzione.
Arriviamo da un week end positivo, siamo riusciti a estrarre di più dalla macchina e sono fiducioso che riusciremo, spero, in questo a farlo nuovamente. Penso che siamo sulla giusta strada”.
Per fare un punto sulle ambizioni Ferrari nel GP del Messico servirà attendere che i due turni di libere diano un’indicazione di partenza, libere 1 che vedranno Hamilton al muretto, seguire Fuoco impegnato sulla SF-25.
McLaren vs Verstappen: entusiasmante
Guardando fuori dal box Ferrari, alla lotta per il mondiale tra le McLaren e l’inseguitore Verstappen, Hamilton sottolinea il vantaggio di chi non ha nulla da perdere: “È fantastico questo finale di campionato. C’era una squadra che era così tanto in vantaggio, hanno vinto il costruttori, poi la lotta tra i loro due piloti è avvincente. Aggiungere un altro team e un altro pilota alla mischia, rende tutto davvero molto più entusiasmante. È come dovrebbe essere questo sport.
Per me è stato fantastico correre le battaglie con Max e un’altra squadra, la lotta agli sviluppi durante l’anno, la costanza di rendimento che era necessaria: è quello per cui la gente si collega.
Nelle ultime gare Red Bull ha fatto un bel passo in avanti con la macchina, negli ultimi 4 anni ha dominato, ho visto arrivare la McLaren l’anno scorso e quest’anno ha fatto un lavoro incredibile. È grandioso avere adesso questa battaglia. Non so cosa aspettarmi, ci sono tre piloti di incredibile talento e non so dire come si comporteranno. Max ha vinto quattro titoli e sa com’è. Poi, essere nel ruolo del cacciatore è molto più facile che trovarsi a difendere. Sì, quando sei in testa e qualcuno recupera, ha un effetto maggiore rispetto a essere all’inseguimento, dove non hai nulla da perdere. Quando sei in testa hai tutto da perdere. Sarà interessante vedere come la gestiranno”.
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