Jos Verstappen: "Max sapeva della squalifica"

Il padre di Max Verstappen rivela un retroscena al termine del GP di Las Vegas, in cui la squalifica McLaren ha riaperto il mondiale in favore dell'olandese
Jos Verstappen: "Max sapeva della squalifica"
© Getty Images

Pubblicato il 25 novembre 2025, 11:05 (Aggiornato il 26 nov 2025 alle 01:20)

Jos Verstappen, padre del quattro volte campione del mondo ed ex pilota di Formula 1, ha espresso il suo pensiero circa la squalifica delle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri al GP di Las Vegas i microfoni del giornale olandese Formule1.nl.

"Questo è un errore grandissimo da parte della McLaren, davvero enorme. Perché mai avrebbero dovuto spingersi al limite in quel modo? Forse è stato davvero uno sbaglio, ma forse altrimenti la macchina semplicemente non avrebbe funzionato altrettanto bene."

La squalifica a Woking

La scuderia di Andrea Stella è stata squalificata poiché la tavola di legno sotto il telaio, detta skid block , aveva uno spessore inferiore al minimo di 9 millimetri su entrambe le McLaren.

Secondo alcune fonti, già dal GP del Brasile, circolavano voci secondo cui la FIA aveva scoperto che alcune scuderie utilizzavano blocchi di protezione capaci di spandersi con il calore, consentendo alle vetture di mantenere un'altezza da terra inferiore al normale. Questi rumors, poi smentiti da alcuni esperti, hanno lasciato spazio alle vere possibili cause del consumo del fondo della McLaren: un errore con le sospensioni troppo morbide o un assetto troppo rischioso.

Max lo sapeva già

A proposito della squalifica delle due vetture di Woking, Jos Verstappen ha lanciato una "frecciata" che non è passata di certo inosservata. Il papà del pilota ha ammesso di aver avuto modo di commentare l'accaduto con il figlio prima che tornasse a Monaco: "Ho parlato brevemente con Max prima di partire. Sapeva già che sarebbero stati squalificati." Questa frase fa intendere che gli altri team avevano già studiato attentamente le prestazioni delle vetture nelle sessioni precedenti alla gara, notando che le monoposto erano state abbassate molto per esigenze di prestazione. Inoltre, sembrerebbe che la McLaren avesse notato un consumo esagerato del plank già nelle sessioni di prove libere. In più, i messaggi via radio tra piloti e ingegneri non lasciavano dubbi circa dei problemi alla vettura.

Verstappen a caccia del titolo

Con il doppio zero della scuderia di Woking, Max Vestappen si porta a soli 24 punti dal leader del mondiale Lando Norris e in pari con Oscar Piastri, riaprendo di fatto la lotta al titolo. Jos si è ovviamente espresso in modo posivo circa la possibilità di festeggiare il quinto mondiale consecutivo del figlio: "Questo dà a Max un'energia positiva in più. Basta sentire e leggere l'effetto che il commento radiofonico della McLaren durante la gara – 'Vai a prendere Max' – ha avuto su Max, per immaginare che sia una motivazione in più. E la McLaren non farà che innervosirsi ancora di più. Ora non possono permettersi altro".

L'ex pilota di Formula 1 non si è risparmiato neanche sulle critiche mosse a Lando Norris: "È stato troppo aggressivo. È stata una sfida serrata tra le due monoposto, e poi sarebbero uscite entrambe dalla gara. Il problema è che Lando è concentrato solo su Max, Max, Max, ma nel frattempo si dimentica semplicemente di frenare per la prima curva. Max ha frenato almeno cinque metri prima. Quindi anche quello si potrebbe definire un errore. E Zak Brown ha spesso parlato dello stile di guida di Max, dicendo che lo trova troppo aggressivo in partenza, ma sono sicuro che ora dovrà fare i conti con il suo pilota."

Con un mondiale più aperto che mai e le certezze che sembrano svanire, la Formula 1 rinnova l'appuntamento con i suoi appassionati al GP del Qatar, che si svolgerà il prossimo 30 novembre.

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