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Antonelli, che ritmo! La vittoria in Cina con un passo più rapido di Piastri nel '25

Pubblicato il 16 marzo 2026, 15:32
Cambia il modo di costruire il tempo sul giro e il passo gara ma, di base, le monoposto 2026 si collocano su un livello già molto alto nel confronto delle prestazioni con le macchine 2025.
A scorrere i dati del passo gara nel GP della Cina, quel che emerge è il gran ritmo imposto da Antonelli, oltre a una gara che ha visto i 56 giri esaurirsi in un’ora e 33 minuti. Un tempo che deve considerare anche il rallentamento dovuto alla Safety Car entrata al giro 11 e, nel confronto con il GP di un anno fa, è assolutamente competitivo. Piastri vinse in un’ora 33 minuti e 55 secondi, senza intervento della Safety Car a rallentare la corsa. Il dato rappresenta al meglio quanto, perlomeno con le due macchine di testa, i progetti 2026 siano già a un livello molto alto di velocità assoluta.
Dietro Mercedes e Ferrari, il vuoto
Molto meno confortante è, invece, il divario tra il duo Mercedes-Ferrari e il resto dello schieramento. Le differenze sono molto marcate e i distacchi al traguardo testimoniano quanto ci sia ancora da lavorare prima di avere una convergenza delle prestazioni verso l’alto ed estendere il “buono” (leggi: capacità di battagliare tra le vetture) della nuova formula tecnica a un numero molto più vasto di monoposto.
Antonelli ha vinto con 25” sul terzo classificato, mentre il quinto, Bearman, è arrivato a ben 57”; poi, per trovare il settimo, Lawson, si conta un distacco di 1’20”. Il primo doppiato, Sainz, è arrivato nono.
Nel 2025, la vittoria di Piastri in Cina arrivò con 11” sul terzo pilota al traguardo, il quinto chiuse a 49” e il settimo a 56”. Per trovare il primo doppiato si deve scorrere la classifica fino al 14° posto.
La maggior compattezza del gruppo, un anno fa, vedeva in 16” i primi quattro piloti, poi in 12” i piloti giunti dal 5° all’8° posto e, dal 9° al 13°, cinque macchine raggruppate in 18”. Domenica scorsa i primi quattro hanno chiuso il GP in 29” di gap, il quinto e sesto sono giunti in volata, a 2” tra loro. Mentre il settimo e l’ottavo hanno corso relativamente vicini: 7” al traguardo.
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