Temi caldi
F1 promossa o no? La crociata di Max il purista e i lati positivi secondo Lewis

Pubblicato il 16 marzo 2026, 12:48
È andata meglio rispetto a Melbourne? Senza alcun dubbio. Le monoposto 2026 sono (al momento) un grande passo in avanti per la capacità che offrono ai piloti di correre in aria sporca? A sentire Lewis Hamilton, sì. Quindi, tutto superato, criticità del debutto alle spalle e avanti così? Il circuito di Shanghai ha offerto condizioni migliori perché le power unit non andassero in un'evidente crisi di recupero energetico, tuttavia, dei correttivi, degli “aggiustamenti” in corso di campionato, potrebbero mandare in un angolo anche il principale aspetto contestabile alle monoposto 2026: il ritrovarsi a corto di energia per sostenere la spinta del motore elettrico.
Max Verstappen resta sulla propria linea, critica con una logica, ribadendo che la sua visione è condivisa da una larga parte dei piloti. A Suzuka avremo un quadro ancora diverso rispetto a Melbourne e Shanghai e il rischio è che le velocissime pieghe del primo settore o l’ingresso alla Spoon Curve, diventino in parte delle curve dall’inserimento al rallentatore. Tra due settimane la pista dirà se e quanto verrà condizionato lo spettacolo sportivo.
Per ora nessun cambiamento
Quel che è certo è che non vi sarà alcun intervento da parte di Fia e Formula 1. Con un mese di stop dopo il GP del Giappone è saggio attendere un quadro da tre circuiti a loro modo molto diversi prima di capire se e come intervenire per evitare il ripetersi delle strategie viste in Australia.
Verstappen non vive certo il migliore degli inizi di stagione ma, al di là di una condizione Red Bull specifica, Max guarda alla filosofia dietro le gare che ruotano, molto, intorno alla gestione energetica. Il modo in cui critica è duro, forse eccessivo, comprensibile e accettabile dagli “integralisti” delle corse.
Decisiva la batteria
“Se a qualcuno piace così, allora non sanno davvero cosa sono le corse. Non è stato per nulla divertente, è stato come giocare a Mario Kart e queste non sono corse. I sorpassi li fai con un boost di potenza, poi finisci la batteria e sul rettilineo successivo vieni superato nuovamente. Per me, tutto questo è uno scherzo”, ha commentato Verstappen.
Max si espone, anzitutto alle critiche che gli vengono mosse, ma non è l’unico a parlare della situazione tecnica creata con le macchine 2026. Alonso non ha esitato a definirlo un mondiale della batteria: “Le partenze sono divertenti, la macchina sembra partire molto bene e al primo giro abbiamo tutti lo stesso livello di batteria, piena. Poi entriamo in questo mondiale della batteria, nel quale non siamo bravi quanto gli altri”.
Sfoglia le pagine per continuare a leggere (1/2).
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

