Hamilton e Leclerc fiduciosi: “Serve sistemare gli ultimi dettagli”

Lewis Hamilton e Charles Leclerc archiviano la Sprint Race del Canada con sensazioni positive, pur evidenziando alcuni limiti ancora presenti sulla SF-26
Hamilton e Leclerc fiduciosi: “Serve sistemare gli ultimi dettagli”
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Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 23 maggio 2026, 20:04

La Sprint Race di Montreal ha confermato alcuni dei punti di forza della Ferrari, ma anche una debolezza che continua a limitare il potenziale della monoposto. A evidenziarlo è stato Lewis Hamilton, che ha riconosciuto come il deficit di velocità sul dritto renda difficile confrontarsi con Mercedes. “Non abbiamo il passo sui rettilinei, non possiamo competere con le Mercedes, questo è chiaro. Perdiamo troppo sui rettilinei, questo lo sappiamo”. 

Secondo il sette volte campione del mondo, il problema non riguarda il comportamento generale della vettura, che continua invece a offrire buone sensazioni nelle sezioni più guidate del circuito. “A parte ciò la macchina è ottima, soprattutto in curva. Loro hanno avuto un aggiornamento e noi siamo lì. Semplicemente non riusciamo a uscire sufficientemente veloci per recuperare quanto perdiamo sul rettilineo”. Un'analisi che conferma come Ferrari riesca a mantenere un buon livello di competitività nel misto, ma paghi ancora qualcosa in termini di efficienza complessiva rispetto ai rivali diretti.

Fiducia in vista delle qualifiche

Nonostante le difficoltà emerse durante la Sprint, Hamilton si è detto soddisfatto del comportamento della vettura e fiducioso per il prosieguo del weekend canadese. “È chiaro che io ho cercato di mantenere la posizione. Detto questo stiamo spingendo bene e mi auguro di fare delle ottime qualifiche. La macchina la sento bene, quindi domani potremmo partire bene”. Il britannico ritiene dunque che il potenziale per ottenere un risultato importante sul giro secco sia presente, a patto di riuscire a massimizzare il pacchetto a disposizione.

Leclerc: “Siamo migliorati, ma c’è ancora da lavorare

Anche Charles Leclerc ha lasciato Montreal con sensazioni più positive rispetto a quelle emerse al termine delle qualifiche Sprint. Il monegasco ha infatti evidenziato come Ferrari abbia compiuto alcuni passi avanti, pur senza aver risolto completamente i problemi emersi nelle prime fasi del fine settimana. 

Ci sono diverse cose da sistemare e ieri non eravamo dove volevamo essere durante le qualifiche. Oggi invece meglio. I problemi non sono del tutto risolti, spero che sarà tutto sistemato per le qualifiche”. L'obiettivo principale resta quello di ritrovare il feeling ideale con la vettura, elemento che potrebbe fare la differenza in una sessione destinata a essere particolarmente equilibrata. “Se lo sarà potrò avere un feeling migliore”.

Obiettivo prima fila, o almeno top 3

Leclerc ha poi sottolineato come la Sprint abbia evidenziato l'importanza della posizione di partenza su un circuito dove recuperare terreno non è semplice. “Lewis è molto in forma in qualifica, mentre nel passo gara mi sono sentito più a mio agio. La qualifica sarà difficile, ma speriamo di essere davanti perché oggi abbiamo pagato il prezzo di essere partiti sesti”.

Guardando alle qualifiche che definiranno la griglia del Gran Premio del Canada, il monegasco non nasconde le proprie ambizioni. “L'obiettivo è la top 3, così da poter lottare con quelli davanti in gara”. Una missione condivisa anche da Hamilton. Per entrambi i piloti Ferrari la qualifica rappresenterà infatti un passaggio cruciale: la Sprint ha dimostrato che partire nelle prime posizioni sarà fondamentale per restare agganciati a Mercedes e McLaren e giocarsi le proprie carte nella gara di domenica.

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