Verstappen, rimonta da urlo in Brasile: sul podio dalla pit lane

Max Verstappen chiude terzo a Interlagos dopo una rimonta furiosa dalla pit lane. Una gara caotica, ma da vero campione
Verstappen, rimonta da urlo in Brasile: sul podio dalla pit lane
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 9 novembre 2025, 19:10

Terzo posto e applausi a scena aperta per Max Verstappen, protagonista di una rimonta spettacolare al Gran Premio del Brasile. Partito dalla pit lane dopo un sabato complicato, l’olandese ha dovuto farsi largo nel traffico e tra mille difficoltà, trasformando una gara apparentemente compromessa in un risultato da incorniciare. Una performance solida, lucida e aggressiva, come nel suo stile più puro.

Lotta continua nel traffico di Interlagos

"Credo che la gara sia stata abbastanza movimentata, c'è stata tanta azione, ho dovuto fare molti sorpassi partendo dalla pit lane", ha spiegato Verstappen. "In tutti gli stint è stato abbastanza difficile gestire il traffico". Nonostante una foratura nelle prime fasi, il quattro volte campione del mondo ha mantenuto la calma, costruendo la rimonta giro dopo giro. La sua gestione, tanto aggressiva quanto controllata, ha ricordato perché è ancora uno dei punti di riferimento assoluti della Formula 1 moderna.

Un podio insperato dopo la foratura

"Non mi aspettavo di salire sul podio dalla pit lane, anche con una foratura all'inizio della gara", ha ammesso Max. "È un risultato incredibile, sono molto fiero del team". Il tono è quello di chi sa di aver dato tutto: lucidità, visione e fiducia reciproca con la squadra. Dopo un weekend difficile, Red Bull è riuscita comunque a trovare la velocità e la strategia per riportare Verstappen sul podio, a testimonianza della solidità tecnica del team e della capacità del pilota di massimizzare ogni opportunità.

Determinazione e fame di miglioramento

"Ieri è stata davvero dura per noi, cerchiamo sempre di migliorare e di trovare il miglior tempo", ha spiegato Verstappen, con la consueta onestà. "Cercavo di superare il più rapidamente possibile, perché non vuoi perdere troppo tempo, non è mai stato lineare questo Gran Premio". Una corsa fatta di adattamento e decisioni rapide, con Verstappen che ha saputo mantenere un ritmo costante anche nelle fasi più caotiche.

Un distacco minimo e una lezione di costanza

"Concludere a soli 10 secondi dal leader è incredibile, davvero eccezionale". Bastano queste parole per riassumere la portata dell’impresa: partire dal fondo, rimontare con precisione chirurgica e chiudere a meno di dieci secondi da Norris. Un risultato che conferma ancora una volta la sua capacità di reinventarsi in corsa, di leggere ogni fase della gara e di non mollare mai, neanche quando tutto sembra perduto.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Norris spinge, Piastri crolla e Antonelli brilla: Interlagos ribalta tutto

Weekend compresso, errori pesanti e conferme di talento: tra Norris in pieno slancio, Piastri in crisi, Verstappen in affanno e un Antonelli brillante

Bearman a rischio squalifica: quanti punti mancano per saltare un GP?

Oliver Bearman rischia la squalifica dopo una penalità inflitta a seguito del GP del Brasile. Un solo errore potrebbe costargli la rinuncia automatica ad una gara