GP Giappone: che gara aspettarsi a Suzuka

Molto dipenderà dal via, anche per quanto riguarda il duello interno tra Antonelli e Russell; per la Ferrari il vero obiettivo è il podio a discapito della McLaren
GP Giappone: che gara aspettarsi a Suzuka
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 28 marzo 2026, 09:13 (Aggiornato il 28 marzo 2026, 08:25)

Siamo appena alla terza gara, eppure si ha la sensazione di aver inquadrato già il leit motiv dei GP di questo 2026. Una Mercedes nel complesso superiore, una McLaren che cerca guizzi in qualifica in attesa di pagare il conto in gara, una Ferrari che punta forte sulla partenze e si culla nella speranza di dare del filo da torcere alla Mercedes, fin quando sarà possibile. Dopo Melbourne e Shanghai, sarà così anche nel GP Giappone?

Partenza: possibile duello Antonelli-Russell

Nel chiedersi che gara sarà, occorre chiedersi innanzitutto che tipo di partenza sarà. Perché oltre a parlare di Ferrari, è giusto anche parlare del possibile duello al via tra le due Mercedes, su una pista che in caso di vetture uguali resta complicata per i sorpassi: Antonelli e Russell sanno di giocarsi non tutto ma tanto al via, e tra loro potrebbe esserci una lotta interna di cui Ferrari ed eventualmente McLaren dovranno approfittare. Non ci sono grossi dubbi sul fatto che, a pista libera, la W17 ne abbia più di tutti: le uniche speranze per chi insegue, è piazzarsi davanti al via e contenere il ritmo delle Stelle d'Argento, che comunque avranno il potenziale per passare anche nel caso in cui non fossero davanti al primo giro. Suzuka per i sorpassi è teoricamente più complicata sia rispetto a Melbourne che rispetto a Shanghai, al netto di gestioni energetiche che possono creare divari enormi nella spinta, rendendo magari un sorpasso scontato in un allungo.

Ferrari favorita per il podio su McLaren?

Per Mercedes, dunque, le incognite riguardando il duello interno e la capacità di riprendersi in fretta la vetta nel caso in cui la partenza non andasse come vorrebbe Toto Wolff. Già in FP2 si è vista una W17 superlativa nel passo, nettamente superiore a McLaren e Ferrari: in caso di gara lineare sarà sfida tra MCL40 ed SF-26 per il podio, con la Rossa che probabilmente ha qualcosa di più sul passo gara, soprattutto con il pieno di benzina. La vettura di Woking, ormai si è capito, manca di carico e di grip: sul giro secco questa mancanza la si può mascherare con l'aderenza extra fornita dalla gomma nuova, ma è impossibile replicare questo aiuto in gara, sia perché non ci sarà (probabilmente) la soft sia perché con il passare dei giri l'aderenza di un set di gomme cala a prescindere dalla mescola. Ecco perché la Rossa è la favorita per il podio: la McLaren sta migliorando, ma non sembra ancora attrezzata per lottare fino in fondo per il podio. Nelle libere 2, la sensazione era questa: i long run McLaren erano più irregolari rispetto a quelli della Ferrari, la quale punterà poi sul pacchetto atteso a Miami per ricucire il distacco dalla Mercedes.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

F1, G. La Russa: “Grande Kimi, entusiasmante avere un italiano in pole"

Il Presidente ACI elogia Antonelli per il miglior tempo nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone

GP Giappone, qualifiche: top, flop e rimandati

Un grande Antonelli regola Russell, Lindblad invece è protagonista nel midfield; grandi delusioni per Verstappen, Bearman e Aston Martin