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Pazza idea Antonelli - Verstappen in Mercedes, ecco cosa ne pensa Steiner
Pubblicato il 13 giugno 2026, 11:26
Due galletti nello stesso pollaio sì, oppure no? Questa è la domanda che più di frequente si pongono i team di F1 quando stanno per valutare la possibilità di avere nel box una coppia d’oro. La risposta che ognuno si dà è tutt’altro che scontata e la ragione è semplice.
Disporre di due talenti in grado di vincere gare e campionati non sempre porta ai frutti sperati, specialmente se la macchina che i piloti hanno a disposizione non è nettamente superiore alle concorrenti. Basta infatti un incidente tra i due per perdere punti preziosi.
F1, due galli in un pollaio o un leader e gregario?
A fronte di tale cosapevolezza, l’approccio più gettonato risulta essere quello alla Schumacher di epoca Ferrari quando al suo fianco venivano ingaggiati soltanto buoni mestieranti, ma nulla più. La stessa tecnica è stata utilizzata dalla Red Bull in tempi più recenti, con il talent scout Helmut Marko ben attento a non mettere nessuno di davvero scomodo vicino al suo pupillo Max Verstappen.
Chi invece non si è mai posta troppi problemi nel tenere fianco a fianco due pezzi da novanta, quella è la McLaren. Prima con Ayrton Senna ed Alain Prost, protagonisti di una delle rivalità più accese e ugualmente romantiche di sempre; poi, nel 2007, con un giovane e rampante Lewis Hamilton assieme al veterano mai domo Fernando Alonso. Non contenta, fedele al suo approccio, pure in questo periodo ha avvallato la compresenza di due piedi pesanti come Lando Norris, campione del mondo in carica, e Oscar Piastri.
Dopo un 2016 di pazzia tra il solito Ham e Nico Rosberg, ha preferito darsi un freno la Mercedes, la quale tuttavia, oggi, vanta al suo interno un campioncino in erba come Antonelli e un ottimo pilota come Russell. Decisamente insofferente verso l’attuale leader della generale, l’inglese potrebbe decidere di andare via.
Antonelli – Verstappen nuova coppia Mercedes, per Steiner è un no secco
Ma chi potrebbe essere il suo sostituto? C’è chi ha fatto il nome di Mad Max. Pur avendo giurato amore eterno alla Red Bull, l’olandese potrebbe essere tentato dal richiamo dell’”esotico”.
Sull’argomento si è espresso anche Gunther Steiner. Intervenuto al podcast The Red Flags, l’ex team principal della Haas ha totalmente bocciato l’idea.
“Non credo lo vedremo rimpiazzare George. Perché mai Wolff dovrebbe volere qualcuno come il quattro volte iridato, quando dispone di un talento del futuro?”, la domanda retorica che certifica il suo pensiero contrario.
“Attualmente Max è il migliore, ma ad un certo punto Kimi sarà meglio di lui – ha aggiunto – Portarlo in squadra significherebbe dare il via ad una competizione da cui entrambi potrebbero uscire sconfitti e Toto è troppo intelligente per fare una mossa del genere”, ha quindi dato la sua sentenza.
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