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Steiner "svela" il nome del sostituto di Hamilton, è lui il futuro della Ferrari

Chiara Rainis
Pubblicato il 18 maggio 2026, 09:07 (Aggiornato il 19 mag 2026 alle 07:59)
Le ben note vicende geopolitiche che stanno sconvolgendo il mondo, loro malgrado, hanno influenzato anche il calendario della F1. Ecco perché a mese di maggio ormai al giro di boa le gare disputate finora sono state soltanto quattro. Facendo un bilancio, se in un primo momento la Ferrari aveva dato segni di rinascita, a Miami ha, al contrario, dato l’impressione di aver fatto un passo indietro, incapace di reggere il ritmo della diretta concorrenza.
Seconda forza assoluta con 110 punti contro i 180 della Mercedes, ad oggi, la Rossa ha brillato maggiormente Charles Leclerc, sul podio in Australia e in Giappone, come nelle Sprint Race di Cina e Florida, mentre con Lewis Hamilton ha di sovente faticato mettendosi in buona luce nel solo weekend di Shanghai.
Una situazione, quella del britannico, che pare confermare la narrazione del 2025, quando di rado aveva in mano la sua monoposto e riusciva essere competitivo. Una tendenza pericolosa per lui e per il suo futuro se dovesse proseguire anche nelle prossime corse.
Di questo ne è convinto Gunther Steiner secondo cui, a Maranello, avrebbero già trovato un sostituto per l’esoso asso di Stevenage, lontano da quello di epoca Frecce d’Argento, ossia l’attuale portacolori della Haas Bearman.
“Oliver è pronto per andare in un team che gli consenta di lottare per la vittoria o almeno il podio”, ha affermato l’ingegnere e manager al sito Casino.org. Seppur consapevole della giovane età e della scarsa esperienza dell’inglese, l’attuale patron del team KTM Tech 3 di MotoGP è abbastanza sicuro che già in tempi brevi, per lui, si potrebbe aprire l’opportunità di smarcarsi dalla squadra americana che, di certo, non può garantirgli prestazioni di primo piano.
“Probabilmente nel suo contratto esiste una clausola relativa all’interruzione del rapporto qualora dovesse arrivare un’offerta da parte di un top team. In fin dei conti lo scorso anno si era già comportato bene e in questo campionato sta facendo altrettanto, ma per ambire alla top 3 deve andare via”, ha proseguito il suo ragionamento.
Un’opzione utile e non troppo peregrina potrebbe essere proprio il sedile di Ham, considerato che il 21enne è legato alla Scuderia nelle vesti di collaudatore e terzo pilota.
“Non so cosa dica il suo accordo con la Ferrari, ma se diventasse titolare sarebbe positivo per lui, come per la squadra stessa supportandolo ormai da molto tempo. Dipenderà anche da quanto Lewis vorrà rimanere”, la sua sentenza finale.
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