Antonelli, a Barcellona con un occhio ai rivali e la sorpresa per l'Aduo

Il GP di Catalogna è un'altra gara da affrontare con un solo obiettivo e senza pensare al campionato, provando anzi a sfruttare al meglio gli sviluppi canadesi
Antonelli, a Barcellona con un occhio ai rivali e la sorpresa per l'Aduo
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 11 giugno 2026, 16:04

Archiviata la pratica Monaco, con una dimostrazione rara di forza, velocità e attenzione, considerata l’età e l’essere appena alla seconda stagione di Formula 1, Antonelli è in “assetto Montmelo”. C’è un altro week end sul quale mettere la firma, proseguire la striscia di vittorie che da Shanghai è uno splendido percorso netto, di quelli che solo i cavallini i razza riescono a sostenere.

Monaco fa ormai parte del passato, ora c’è Barcellona e proveremo a ripeterci. Il party di gala è stato bello, non sono abituato a questi eventi ma è stata una bella esperienza e mi piacerebbe riviverla il prossimo anno”, racconta alla vigilia del GP di Catalogna.

Attesa una super Mercedes 

Un appuntamento che porterà Mercedes su un circuito ideale per dare un giudizio sul pacchetto di aggiornamenti portato in Canada, potenzialmente è una gara che può essere dominata su ogni fronte, considerando l’importanza che avrà di nuovo la power unit. Antonelli ammette che sarà interessante, vedremo come funzionerà il pacchetto del Canada, lì non abbiamo visto il pieno potenziale perché abbiamo corso in condizioni uniche, temperature fredde e Monaco è un’altra pista a sé.

A Barcellona capiremo quanto può darci in termini di tempo sul giro, anche se i rivali sono molto vicini, Red Bull è stata forte a Monaco, Ferrari porta nuovi pezzi e anche McLaren sarà molto forte, questa pista è molto calda e Miami erano condizioni simili e andarono forte. Faremo del nostro meglio”.

L’impressione è che siano ancora molto lontani i rivali dal poter impensierire questo Antonelli, che non ragiona con il mondiale in testa ma con l’obiettivo a fuoco sulla singola gara. Parla di quanto sia diverso oggi rispetto alla scorsa stagione e, soprattutto, come sarà il tempo a svelare quale margine di crescita abbia ancora.

Un anno di formazione

“Si matura tanto dopo un anno di F1, non solo come pilota ma come persona. Anche l’anno scorso, durante il periodo difficile che ho affrontato, ho conosciuto meglio me stesso e non c’è dubbio che oggi sia grato che sia accaduto quel momento, perché mi ha insegnato molto. Finora non mi sono mai messo in discussione né ho dubitato di me.

Ci sono delle domande, quanto più in là posso ancora spingermi, quanto posso crescere ancora, quant’è grande il potenziale. Sono molte domande che richiedono una risposta e per le quali ci vorrà tempo.

In merito al campionato, non me ne preoccupo al momento, so qual è l’opportunità presente e voglio cercare di coglierla, al tempo stesso non voglio guidare pensando sempre lì. Voglio concentrarmi sulle cose da fare, godermi il week end e andare il più veloce possibile. Poi vedremo a fine anno dove saremo”.

La sorpresa per l'Aduo

Entro fine anno Mercedes dovrà introdurre la power unit aggiornata come concesso dall’Aduo, poiché non sarà un intervento di sviluppo cumulabile con quello concesso nel 2027. Lo stupore sulla decisione della Fia, che ha indicato in Red Bull il motore più potente secondo il Performance Index, evidentemente è anche lo stupore di Kimi, che sul tema ha aggiunto: “Sinceramente non conosco bene la decisione sull’Aduo e non so cosa c’è dietro, meglio chiedere al team e alla Fia su quali parametri viene concesso. Sono rimasto sorpreso perché penso che la nostra power unit sia molto forte; ci saranno delle ragioni dietro e la squadra dovrà lavorare per capire dove potremo guadagnare ulteriori prestazioni. Non sarà un processo a breve termine, trovare altre prestazioni dal motore richiederà tempo, hanno già fatto un lavoro incredibile e si impegneranno ancora di più”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Barcellona, qualifiche: top, flop e rimandati

Hamilton grande protagonista in un sabato che premia Russell, bene anche Lawson; McLaren da rimandare così come Alpine, bocciatura per Leclerc

Hamilton festeggia: "Bravo Russell, ma per la gara ci siamo anche noi"

A Barcellona il ferrarista scatterà dalla prima fila dopo aver segnato il secondo miglior tempo forte degli ultimi aggiornamenti portati dal team