GP Cina, è show tra i due Ferrari: lotta e rispetto tra Hamilton e Leclerc

Duello in famiglia tra Hamilton e Leclerc: sfida intensa ma all'insegna del rispetto, figlia della decisione di lasciare via libera ai due piloti e difesa da Vasseur
GP Cina, è show tra i due Ferrari: lotta e rispetto tra Hamilton e Leclerc
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 15 marzo 2026, 10:51 (Aggiornato il 15 marzo 2026, 10:35)

Immaginatevi solo se un duello del genere si riproponesse ma con in ballo un titolo mondiale. C'è, purtroppo per la Ferrari, una Mercedes che si fa fatica a non definire imprendibile, almeno all'alba di questo mondiale; ma è una Ferrari che ha comunque convinto e divertito nel corso del Gran Premio della Cina, che ha proposto il bellissimo confronto tra Hamilton e Leclerc.

Hamilton, primo podio in rosso

È stato un duello bello, pulito, intenso: niente a che vedere con i sorpassi figli delle (enormi) differenze energetiche visti a Melbourne, che non erano stati uno spettacolo degno di essere chiamato tale. È stato show vero, invece, a Shanghai, soprattutto quello offerto dai due piloti della Rossa: sorpassi e controsorpassi in numero quasi incalcolabile, come non si vedeva da tempo da parte delle due vetture del Cavallino Rampante. Hamilton contro Leclerc, Leclerc contro Hamilton, giro dopo giro: ruota a ruota che hanno messo in allarme un pubblico spaventato dall'idea che le due SF-26 potessero entrare in contatto, rovinando domenica e risultato al team di Maranello. Niente di tutto ciò, grazie a due manici sopraffini, duri sì ma anche leali e corretti verso la monoposto gemella. Il duello l'ha vinto Lewis Hamilton, al primo podio con la Ferrari al suo 26° GP con la Rossa: non avrebbe mai pensato di dover attendere così a lungo, ma il lunghissimo digiuno di podi è finalmente concluso.

Mercedes comunque imprendibile

Le logiche di squadra avrebbero preferito un'alleanza nel tentativo (improbabile: alla fine Antonelli ha vinto con quasi mezzo minuto di vantaggio) di battagliare non in casa ma contro la Mercedes, eppure è stato giusto così: dare ordini adesso, dopo sole due gare, avrebbe creato un malcontento poco digeribile di fronte alla prospettiva di Hamilton di essere finalmente e di nuovo protagonista, oppure di fronte a quella di Leclerc di voler ribadire la sua centralità nel progetto Ferrari. Giusto che se la siano giocata, Lewis e Charles, in una gara che comunque sarebbe finita comunque come è finita, con due Mercedes davanti. Magari, complicarsi la vita può non piacere: ma dopo due gare ed un mondiale che resta tutto da scrivere, non è stata concettualmente sbagliata la decisione di lasciare via libera al duello intestino.

Vasseur: giusto dare gara libera

Ne è convinto Frédéric Vasseur, felice di come siano andate le cose tra Lewis e Charles: "Non è stato troppo il loro duello. Era tutto sotto controllo. C'è sempre timore che qualcosa possa succedere, ma è difficile congelare posizioni, stavano facendo un buon lavoro e non si può mai sapere come evolverà la gara. Poi è sempre la decisione giusta quando finisce così. È stata una bella battaglia per il team, la F1 ed i tifosi. Preferisco così che congelare le posizioni. I miei battiti cardiaci durante il duello? A zero... per tutta la gara! Onestamente, era tutto ok".

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Aprile senza gare, ma il lavoro non si ferma

Un aprile senza Formula 1 dopo le cancellazioni: un mese di lavoro senza stop per i team prima del GP di Miami, tra sviluppo e analisi

Il giorno in cui tutto cambiò: la scommessa su Hamilton che fece la storia

Dai sacrifici nei kart alla svolta McLaren: la storia di Lewis Hamilton in Formula 1 iniziò il 3 aprile del 1998 tra talento, riscatto e la nuova sfida in Ferrari