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Ferrari, brusco risveglio: al GP Australia obiettivo podio

Pubblicato il 7 marzo 2026, 08:33
Non è il momento, almeno non ancora, di fare i catastrofici. Certo, dal sabato di Melbourne è arrivato un brusco risveglio: Leclerc 4°, Hamilton 7°, con distacchi che vanno dagli otto decimi (Charles) a circa un secondo (Lewis). Ma prima di far scattare l'allarme, occorre aspettare domani, il GP Australia, la prima gara di questa nuova, complicata ed ancora enigmatica F1.
Piloti delusi
La partita, la sua partita, la Ferrari se la giocherà presumibilmente con Red Bull e McLaren. Mercedes sembra decisamente troppo forte, anche se è sempre meglio non parlare troppo prima della prima corsa. Ciò che è chiaro, è che almeno sul giro secco non c'è storia: perché alla fine Leclerc è a soli 24 millesimi dalla terza posizione in griglia, ad ora posizione che rivela "il primo degli altri" dietro all'astronave W17. Leclerc, di illusioni non se ne faceva da ieri: "Avevo previsto un ritardo da Mercedes intorno ai cinque o sei decimi, sono stati otto". Considerando un paio di decimi apparentemente recuperabili, tra gestione dell'energia e altro, non siamo lontani dal pronostico di Charles lanciato al venerdì. Leclerc non ha nascosto la delusione, perché "otto decimi sono davvero tanti", e neanche Hamilton si è nascosto: voleva e sperava in qualcosa di più. Tuttavia, secondo Lewis, una seconda fila artigliata con due macchine era possibile.
Vasseur: imperativo restare sul pezzo
E poi c'è Fred Vasseur, chiamato a dare morale dopo un sabato complicata. Un mantra sin da quando è arrivato a Maranello è stato che "i punti si fanno domenica". Ha ragione, Fred, a ribadirlo: in un mondiale in cui lo spettro dell'affidabilità e le possibilità di sviluppo sono enormi, occorre provare a raccogliere il meglio in attesa di smuovere la situazione con gli aggiornamenti. La Ferrari insegue in questo avvio di stagione, ma proprio per questo è importante provare a tamponare la (possibile) emorragia di punti rispetto alla Mercedes cercando di artigliare il meglio. E per la SF-26 il meglio può essere quantomeno un podio, dato che dietro alle Mercedes tutti sono lì ed il passo gra è tutto da scoprire. Mercedes è momentaneamente di un altro pianeta, ma non gli altri: come ha detto Vasseur, in gara "occorre essere sul pezzo, se guardiamo la quantità di problemi avuti un po' da tutti la corsa può essere caotica". Restare vigili, dunque: in questo momento, è tutto ciò che si può provare a fare.
Distacco: W17 più veloce in ogni settore
Il ritardo della SF-26, rispetto alla Mercedes, è stato omogeneamente distribuito: nei migliori passaggi settore per settore, Leclerc ha pagato due decimi nel primo settore, due nel secondo, tre nel terzo: la W17 è senza dubbio un passo avanti nella gestione energetica, ma probabilmente non è solo la gestione energetica a fare la differenza. I riferimenti sono simili per Hamilton, che ha pagato 0"151 da Charles: tempi in linea tra i due ferraristi. C'è stato qualche intoppo con la batteria, ma sicuramente la Mercedes vola nella gestione energetica, imprendibile per chiunque. Anche per una Ferrari per la quale il primo obiettivo realistico non è battere la Mercedes, ma provare ad essere, almeno in Australia, la migliore degli altri.
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