IndyCar: Lundgaard torna alla vittoria a Indianapolis

Christian Lundgaard si impone sullo stradale di Indianapolis, regalando alla McLaren la prima affermazione dell'anno
IndyCar: Lundgaard torna alla vittoria a Indianapolis

Marco CortesiMarco Cortesi

Pubblicato il 11 maggio 2026, 11:36

Ritorno alla vittoria di grande livello per Christian Lundgaard nella tappa dell'IndyCar sul tracciato stradale di Indianapolis, tradizionale "antipasto" della categoria per la Indy 500. Lundgaard ha preso il comando con un undercut nei confronti di David Malukas in occasione dell'ultima sosta. Anche se il pilota del Team Penske, che aveva comandato le fasi centrali, è uscito dalla pit-lane davanti a tutti, il fatto di avere gomme calde è stato decisivo per Lundgaard, che è riuscito velocemente a passare al comando e ad involarsi verso il successo.

Successo importante per Lundgaard e McLaren

Per il team McLaren si tratta della prima affermazione dell'anno, ed è particolarmente importante per il pilota danese, che si è portato al quarto posto in campionato davanti a quello che per molto tempo è stato il "caposquadra" Pato O'Ward. Il duello finale è nato da una serie di situazioni che hanno generato una corsa spettacolare e poco prevedibile. Al via, Felix Rosenqvist è andato lungo colpendo O'Ward in curva 1 e spedendolo in testacoda, prima di venire penalizzato. Nel frattempo, Alex Palou si issava al comando, presto raggiungo da Kyle Kirkwood, in grado di guadagnare due posizioni nei primi passaggi.

Il momento chiave è arrivato al ventesimo giro, quando un problema al sistema ibrido ha bloccato Alexander Rossi sul traguardo causando una bandiera gialla e una Safety Car. Palou e Kirkwood non hanno fatto in tempo a rientrare ai box per la loro sosta durante la bandiera gialla "semplice", cosa invece riuscita a molti altri. Si sono così dovuti fermare sotto Safety Car, quando il gruppo era già ricompattato, perdendo numerose posizioni. Successivamente, Palou è riuscito a recuperare solo fino al quinto posto a suon di giri veloci, mentre Kirkwood ha perso ulteriore tempo con un problema di fissaggio di una gomma nella sosta finale.

Alle spalle di Malukas ha terminato Graham Rahal, che ha replicato il podio del Barber Motorsports Park e sembra aver trovato, col team di famiglia, una stabile situazione di competitività. Quarto Josef Newgarden, che dopo una qualifica da top-10 si è tenuto fuori dai guai, ha guadagnando dagli errori altrui. Degno di nota il primo piazzamento nei dieci di Louis Foster, già in Q3 in qualifica. Poca fortuna per Romain Grosjean e Mick Schumacher. Il primo si è dovuto fermare per un danno rimediato in pista, mentre il secondo è stato sanzionato per una toccata ai danni di Santino Ferrucci. Una penalità è costata cara anche a Will Power, che sembrava, dopo essere partito dal fondo, poter trarre un buon vantaggio dalla strategia. Invece, ha pagato caro un taglio della linea bianca in uscita box.

L'ordine d'arrivo del Sonsio Grand Prix di Indianapolis, sesto appuntamento della IndyCar Series 2026

1.⁠ ⁠Lundgaard (Dallara-Chevy) 85 giri in 1h55'40"2894, alla media di 173,06 km/h;
2. Malukas (Dallara-Chevy) a 4"6713;
3. Rahal (Dallara-Honda) a 7"9142;
4. Newgarden (Dallara-Chevy) a 10"0292;
5. Palou (Dallara-Honda) a 14"3630;
6. Dixon (Dallara-Honda) a 26"8420;
7. Foster (Dallara-Honda) a 28"1269;
8. Hauger (Dallara-Honda) a 31"9325;
9. Kirkwood (Dallara-Honda) a 34"1938;
10. Siegel (Dallara-Chevy) a 38"8437;
11. Armstrong (Dallara-Honda) a 46"4710;
12. Simpson (Dallara-Honda) a 50"1899;
13. Power (Dallara-Honda) a 52"0287;
14. Ferrucci (Dallara-Chevy) a 56"3708;
15. VeeKay (Dallara-Chevy) a 59"5853;
16. McLaughlin (Dallara-Chevy) a 59"8703;
17. Robb (Dallara-Chevy) a 1'00"166;
18. O'Ward (Dallara-Chevy) a 1'06"285;
19. Collet (Dallara-Chevy) a 1'07"670;
20. Schumacher (Dallara-Honda) a 1'14"129;
21. Grosjean (Dallara-Honda) a 1'39.7039

Giro più veloce: il 42° di Palou in 1'12"1221, alla media di 195,93 km/h.

In campionato

1.⁠ ⁠Palou 237; 2. Kirkwood 210; 3. Malukas 185; 4. Lundgaard 182; 5. Newgarden 162.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

6 Ore Spa, Ferrari: un podio figlio della tenacia

Non un weekend semplice per Ferrari, capace però di limitare i danni: un podio e 3 punti rosicchiati alla Toyota nel Costruttori, anche se ora davanti a tutti c'è la BMW

BMW, doppietta storica: una vittoria di lotta, azzardo e gioco di squadra

Primo centro per la M Hybrid V8, capace di portare la casa bavarese al successo al 18° tentativo: obiettivo finalmente centrato per un progetto cresciuto tra IMSA e WEC