La sorpresa in casa
Ferrari viene da
Felipe Massa davanti a Fernando Alonso. Quarto il brasiliano, quinto lo spagnolo. Felipe davanti a Fernando di
82 millesimi. Un’inezia ma stavolta una certezza:
Massa gli è stato davanti per tutto il
Q3. Nella prima parte delle
qualifiche Alonso era quarto, poi nei giri finali prima è andato dritto alla
curva Spoon (là dove invece
Vettel ha fatto la differenza per la pole) abortendo il giro. Poi nell’ultimo tentativo non è stato veloce come
Massa anche se nell’ultimo intermedio aveva fatto il
parziale record. Meglio anche di
Vettel e Button. Ma quel tratto era lungo appena 18 secondi e il margine lievissimo.
Così
Massa può festeggiare una delle
migliori qualifiche della sua stagione, quarto in seconda fila a soli 338 millesimi dalla
Red Bull. E davanti all’invidiato compagno.
«Ci voleva - dice sprizzando finalmente sorrisi -
la soddisfazione poi è che c’è una delle Red Bull dietro di noi (quella di
Webber, ndr).
La qualifica è stata difficile: mettere insieme bene tutte quelle curve non è stato facile, sono riuscito a fare un giro buono nel finale e sono contento».
Che premesse ci sono per la corsa partendo dalla seconda fila? In fondo il divario sul giro non pare così enorme.
«A condizionare la gara sarà il degrado delle gomme - dice
Massa -
su questa pista è elevato e spero di trovare lo stesso passo delle prove anche in corsa. I sorpassi qui non sono impossibili: non facili, ma è possibile superare, questo sì. Poi l’usura delle gomme dopo alcuni giri all’uscita delle curve in accelerazione creerà un bel divario fra le macchine e faciliterà i sorpassi».
Abbastanza pessimista invece
Alonso. Come nel primo giorno di prove quando aveva capito che per la
Ferrari qui non c’era nente da fare contro la
Red Bull e sopratutto nemmeno contro la
McLaren. Il fatto che abbia commesso
un errore, un dritto, nel tentativo di fare il giro veloce dimostra quando guidasse al 110%.
«Sicuramente Vettel e le due McLaren sono più forti di noi qui; l’unica soddisfazione è che io e Felipe ci siamo messi dietro una Red Bull, quella di Webber. E se domani riusciamo a fare una buona partenza come in passato possiamo mettere pressione alla McLaren».Ma
Alonso subito dopo toglie ai tifosi ogni
illusione di vittoria:
«Tutte e due le nostre rivali vanno in modo simile qui e loro possono lottare per la vittoria in gara, noi no. Solo il podio è alla nostra portata».
Conclude il direttore tecnico,
Pat Fry:
«Sarà interessante vedere il degrado delle gomme domani, perché questa è una pista ad alto consumo dei pneumatici. Qualcuno ne ha risparmiati, altri no. C’è qualche incertezza per vedere gli sviluppi di queste strategie».