Lo
strepitoso vantaggio che la Red Bull ha in qualifica –
quattro pole position di
Vettel in altrettanti gran premi – è dato non soltanto dal
perfetto assetto generale della monoposto, ma anche dalle
specifiche mappature del motore Renault, calcolate per assicurare al
diffusore la più alta efficienza possibile. Alla
McLaren hanno già chiesto alla
Mercedes, fornitrice del motore V8, qualcosa di molto simile.
Dopo avere risolto molto rapidamente i problemi che avevano trasformato i test pre campionato in un mezzo fallimento a cominciare dal sistema di scarico –
Hamilton aveva definito “magico” il recupero – i
tecnici del team di Woking stanno intervenendo ancora su tutto ciò che a che fare con la
deportanza; la quale è influenzata dai flussi dei gas di scarico. Ottimizzare questo settore così fondamentale per le prestazioni, significa anche
migliorare parecchio lo sfruttamento delle gomme Pirelli. È quindi molto probabile che la
McLaren possa impiegare, nelle qualifiche del GP di Spagna, prossima gara del campionato di Formula 1,
mappature diverse del V8 Mercedes.
“Sono molto ottimista sugli aggiornamenti e sulle evoluzioni che saranno portati a Barcellona – ha fatto sapere Jenson Button – Gli ingegneri della McLaren stanno spingendo molto forte su tutti i settori per darci una monoposto vincente”.
Dopo il successo di
Lewis Hamilton in Cina, la McLaren ha conosciuto una
giornata-no in Turchia: Hamilton è arrivato quarto ma staccato dal terzo, cioè Fernando Alonso, mentre Jenson Button ha scontata la scelta sbagliata dei tre “pit stop”. A
Istanbul, inoltre, sia in qualifica sia in gara, le
McLaren Mp4-26 sono sembrate mal regolate, con assetti eccessivamente rigidi.