Piccoli errori hanno rallentato Vettel

Piccoli errori hanno rallentato Vettel

Pubblicato il 25 settembre 2010, 20:06

Una toccatina alle barriere, due decimi buttati via nel tratto intermedio del giro decisivo per quel contatto con la ruota posteriore destra a sfiorare il guard-rail e l'ennesima pole della Red Bull, velocissima per tutte le prove, è sfumata. Vettel la prende con filosofia ma forse rimugina anche sui suoi sbagli. Pur avendo la macchina migliore in pista continua a sbagliare spesso. Ha commesso un errore anche nella Q2 e infine nelle qualifiche decisive. Piccole sbavature che, su una pista così, risultano decisive.

«Sono state qualifiche difficili – dice - venerdì andava tutto bene, poi sabato non ho trovato il passo giusto. Ho trovato traffco, e non sono riuscito a fare il giro giusto. Nel Q3 ho sbagliato la misura della distanza da tenere dalla macchina davanti nel primo giro: era Schumacher e ho finito per trovarmi troppo addosso a lui a metà giro. Colpa mia, e alla fine ho sprecato il giro. Poi nel secondo tentattivo sono andato bene ma ho sfiorato il muro nelle curve finali, 11 12 e 13 e perciò ho perso qualcosa nel secondo settore (2 decimi da Alonso, addirittura 4 decimi dal suo miglior parziale precedente, ndr) altrimenti potevo fare la pole. La Red Bull avrebbe dovuto avere un certo vantaggio sul giro, e s'era visto in prove libere, ma non l'ho sfruttata bene io come invece ha fatto la Ferrari. Ma per la gara sono fiducioso. Anche se è un handicap partire dalla posizione n.2 che è la parte meno gommata».

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Australia, la guida sull'Overtake Mode e i punti di attivazione della Straight Mode

Cinque tratti di pista consentiranno ai piloti di passare dalla Corner Mode alla Straight Mode, dubbi sull'efficacia dell'Overtake Mode su una pista "energivora"

Ferrari, in Australia con incognite da svelare e solidi indizi

Vasseur guarda al primo appuntamento stagionale, che svelerà gli equilibri rispetto a Mercedes, McLaren e Red Bull. La SF-26 lascia ben sperare, ora il verdetto