Il
record del tracciato è ancora suo, e
resiste dal
2004 quando lui, Michael
Schumacher, giocava con il volante della
Ferrari. Qui, tra i guard-rail di
Montecarlo, il grande tedesco ha vinto
cinque volte, una con la Benetton-Renault, le altre con la Ferrari. L’ultima è datata 2001. Nelle prove libere del
giovedì si è messo in tasca un
sesto e un
quinto tempo; che sono
prestazioni di rilievo considerando, tutto sommato, che la Mercedes è ritornata alla monoposto a
passo corto, che a lui non piace. Un paio di giorni prima Schumacher aveva dichiarato di non
aspettarsi troppo dal toboga di Montecarlo. Adesso, però, fa dietro-front. Dopo le libere ha infatti ammesso che sì, la
Mercedes può
puntare se non già alla prima
fila almeno alla seconda.
“Nella sessione del pomeriggio – ha raccontato il tedesco sette volte campione del mondo
– abbiamo compiuto dei buoni progressi. Al mattino eravamo stati disturbati da qualche piccolo inconveniente. Sono ottimista per le qualifiche di sabato”.Come di tradizione al Gran Premio di
Monaco, il
venerdì le
Formula 1 non girano. La terza e ultima sessione di prove
libere non valide per lo schieramento si
svolgerà sabato mattina, dalle 11.00 alle 12.00. Poi, con inizio alle 14.00, ci si giocherà tutto per la
griglia di partenza nelle prove di
qualificazione.