Temi caldi
29 ago 2025
Continua il calvario di Yuki Tsunoda. Con il ritorno dalla pausa estiva, la pressione sulle spalle del giapponese si fa sempre più pesante e ingombrante. Sono dieci i Gran Premi rimasti per cercare di convincere i vertici di Milton Keynes a dargli un’altra possibilità in ottica 2026. Un margine ridotto, che rende ogni weekend di gara una prova di sopravvivenza sportiva.
“Fare punti, penso che sia la cosa principale. Tutto qui.” ha dichiarato Tsunoda durante il media day. L’ultima volta che ha visto la bandiera a scacchi in zona punti risale al Gran Premio dell’Emilia Romagna. Da allora, una lunga serie di zeri: un fardello pesante, soprattutto se si considera che la sua monoposto è la stessa guidata dall’attuale campione del mondo. “È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho fatto punti, ma allo stesso tempo, in quei momenti in cui non li facevo sapevo comunque di essere sulla strada giusta” ha spiegato il pilota giapponese, sottolineando come l’adattamento alla RB21 sia stato complicato sin dall’inizio.
“E, soprattutto nelle ultime due gare prima della pausa estiva, dopo gli aggiornamenti, ho dimostrato a me stesso e a loro che ci sono ancora”. Più volte Tsunoda ha lasciato intendere che gli aggiornamenti nei due garage Red Bull non siano arrivati in maniera equa, ma anche quando ha avuto a disposizione la versione aggiornata della vettura non è riuscito a ridurre in modo significativo il gap dal compagno di squadra.
“Penso che sia la solita storia in F1. Questa situazione, quel tipo di pressioni fanno parte di questo mondo e fanno parte… non so se si possa dire della ‘bellezza’, ma è così com’è” ha ammesso Tsunoda, consapevole di non avere più margini di errore. La sua strategia resta chiara: “Io mi concentro solo su me stesso. Mi sono abituato a queste voci negli ultimi cinque anni, ma capisco anche che, allo stesso tempo, la seconda metà della stagione è davvero importante per me, quindi continuo a spingere e a mettere tutto insieme”.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Loading
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.
Abbonati a partire da € 21,90