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29 ago 2025
A Zandvoort Max Verstappen è stato re per tre volte, dal 2021 al 2023, salvo poi dover abdicare nell'edizione 2024. Il tracciato di casa secondo l'olandese non è il più adatto alla sua Red Bull RB21, ma il campione uscente non perde la speranza: magari, il meteo lo aiuterà in questo Gran Premio d'Olanda, come ha detto di sperare nella conferenza stampa del giovedì.
Questa seconda parte di stagione comincia con una novità, per Max Verstappen: è lontanissimo dalla vetta in classifica e la faccenda iridata, per la prima volta dopo cinque anni, non lo riguarda. Dunque, Max affronterà le ultime 10 gare del 2025 così: "Cercherò di sfruttare al meglio questa parte di stagione, dando il massimo ogni weekend e cercando di scovare le migliori opportunità per noi. Sarà importante comprendere ancora meglio la macchina: l’auto 2026 sarà molto diversa, ma dobbiamo comprendere meglio questa vettura per estrarre più prestazione e renderci la vita un po’ più semplice. Per quanto riguarda il campionato invece non ho nessun obiettivo specifico. Quanto è difficile motivarsi in situazioni del genere? Non è così difficile. È più difficile quando non hai ancora mai vinto, quando hai già vinto tanto sai che prima o poi arriverà il momento in cui non sarai vincente. Quel momento è arrivato ma non avrebbe senso sprecare energie ad arrabbiarsi, dobbiamo guardare alla nostra macchina ed ai progressi da fare per il futuro".
Sul nuovo team principal, Laurent Mekies, ha detto: "È arrivato e dopo due gare c'è stata subito la pausa estiva, ma mi sta piacendo l'approccio che sta avendo ed è positivo lo spirito che vedo nel team. Quando dai una responsabilità del genere ad una persona, ci vuole tempo per apportare cambiamenti".
Zandvoort in teoria non è la pista migliore per la RB21, ma il beniamino di casa spera quantomeno nel meteo: "In Ungheria non è stato un gran weekend, spero potremo essere più vicini qui in Olanda. Non penso sia la pista più adatta a noi, ma magari ci sarà l'incognita meteo e questo potrebbe creare un po’ di caos. Piste per noi nel resto dell'anno? Naturalmente quelle con più curve ad alta velocità, quelle con tante curve a media e bassa velocità sono più difficili per noi".
Correre a casa, comunque, è sempre bello: "Mi provoca un sorriso enorme ogni volta vedere quanto si divertono i tifosi sugli spalti. Non è solo ciò che succede in pista, ma anche fuori: è come una festa gigantesca che dura tre giorni. Si divertono sempre tanto ed è importante quando vai a vedere un GP".
È fresca di pochi giorni la notizia del ritorno in griglia di Sergio Perez nel 2026, con il messicano che farà coppia con Bottas alla Cadillac. Al riguardo, Verstappen si è detto felice per l'occasione che avrà il vecchio compagno di squadra: "Quando ho appreso la notizia, gli ho subito mandato un messaggio. Sono contento per lui, è un ragazzo in gamba e siamo sempre andati d'accordo. Sono felice di rivederlo in griglia, poi sui risultati dipenderà molto da come andrà la vettura, ma sicuramente lui sarà entusiasta".
In attesa di scoprire chi sarà il suo compagno di squadra nel 2026, è rimbalzata la voce di un interesse della Red Bull per Alex Palou, quattro volte campione IndyCar, ma Max non si è sbilanciato su cosa potrebbe fare lo spagnolo in F1: "Èmolto difficile da dire. Conosco Alex dai tempi dei kart, quello che ha fatto in IndyCar è impressionante, ma è difficile dire come andrebbe in F1, e lo stesso varrebbe per me se andassi in America. Inutile farsi tutte queste domande".
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