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Hamilton a Tokyo: show al raduno di Yokohama

Pubblicato il 25 marzo 2026, 10:27
Il sette volte campione del mondo ha un legame speciale con il Giappone e con una cultura che continua ad affascinarlo profondamente. Non è una novità, ma ogni volta riesce comunque a sorprendere. Lewis Hamilton in Giappone cambia registro: non solo pilota, ma presenza culturale a tutto tondo. Il sette volte campione del mondo ha costruito negli anni un rapporto autentico con il Paese, fatto di suggestioni, contaminazioni e curiosità continua. Non si limita a correre, entra nel contesto, lo assorbe e lo rielabora. Ed è proprio questa capacità di muoversi tra mondi diversi che lo ha reso molto più di un campione: un’icona globale capace di lasciare il segno ben oltre la pista.
Tokyo Drift, ma versione Hamilton
L’ex pilota Mercedes è al suo secondo anno in Scuderia Ferrari e già nella passata stagione aveva dato un assaggio del suo approccio al weekend giapponese. Alla vigilia della gara di Suzuka, Hamilton aveva deciso di immergersi completamente nel contesto locale, scendendo tra le strade di Tokyo in pieno stile Fast & Furious: Tokyo Drift. Fotogrammi rari, considerando che lo stesso Hamilton ha più volte dichiarato di non essere un amante della guida al di fuori delle monoposto.
It's race week in Japan, which means we might get another Lewis Hamilton x Tokyo drift video pic.twitter.com/Bg0tXfMopV
— Autosport (@autosport) March 23, 2026
Attesa ripagata: social in tilt
L’attesa dei fan per scoprire cosa avrebbe combinato quest’anno era altissima e il sette volte campione del mondo non ha tradito le aspettative. Nella giornata di ieri, i social sono stati letteralmente presi d’assalto da foto e video che lo ritraggono protagonista di un raduno molto particolare. Non un incontro qualsiasi, ma il celebre Daikoku Parking Area, il punto di riferimento assoluto per la scena JDM (Japanese Domestic Market). Un luogo iconico della cultura automobilistica notturna giapponese, spesso paragonato proprio alle atmosfere di Tokyo Drift: qui, tra venerdì e sabato sera, si radunano centinaia di auto modificate, sportive e d’epoca, con un’affluenza che raggiunge il picco nei weekend.
Una F40 per conquistare la notte
Ma non finisce qui, perché Hamilton non si è limitato a presentarsi: lo ha fatto nel modo più scenografico possibile. Per l’occasione ha scelto una Ferrari F40, una delle vetture più iconiche mai prodotte dalla casa di Maranello. Una presenza che non è passata inosservata e che ha immediatamente catalizzato l’attenzione di tutti gli appassionati presenti al raduno. Un mix perfetto tra leggenda della Formula 1 e mito dell’automobilismo stradale, capace di trasformare una semplice apparizione in un evento virale.
Lewis Hamilton casually pulling up to a car meet in Yokohama in a Ferrari F40 before the Japanese Grand Prix
— Autosport (@autosport) March 24, 2026
(via vldgt350r/IG) pic.twitter.com/IWyIkWhNOM
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