Antonelli, vittoria entro 365 giorni dal debutto: è il 14° a riuscirci

Antonelli, imponendosi a Shanghai, è entrato a far parte di una ristretta schiera di piloti: quelli capaci di debuttare in F1 e vincere il loro primo GP in 365 giorni
Antonelli, vittoria entro 365 giorni dal debutto: è il 14° a riuscirci
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Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 19 marzo 2026, 13:58 (Aggiornato il 19 marzo 2026, 13:59)

Il 16 marzo 2025, Andrea Kimi Antonelli debuttava in F1, con il 4° posto al GP Australia. Il 15 marzo 2026, un anno dopo, Andrea Kimi Antonelli ha conquistato la prima vittoria in carriera al GP Cina: ci è riuscito all'interno di un anno rispetto al debutto, un traguardo non da poco. Il bolognese della Mercedes è il pilota numero 116 nella storia della F1 a conquistare un GP, ma solo 13 di essi, prima di lui (Andrea Kimi è il 14°), sono riusciti ad imporsi in una gara entro i 365 giorni dal debutto.

I vincitori al debutto

Gli unici piloti della storia ad essersi imposti nella corsa del debutto sono stati tre: Nino Farina, Johnnie Parsons e Giancarlo Baghetti. Farina si impose nel primo GP in assoluto nella storia del Circus, Silverstone 1950: era ovvio, dunque, che qualcuno sarebbe risultato vincitore al debutto, essendo in pratica tutti piloti al debutto. Per certi versi, vale anche per Parsons: come molti connazionali, l'americano correva solo alla 500 Miglia d'Indianapolis (snobbata invece da molti europei), all'epoca inserita nel calendario della F1, e vinse alla prima 500 Miglia inserita nel campionato di F1, quella del 1950, vinta in quello che a tutti gli effetti risultava come il suo "debutto". Dunque, Baghetti è stato l'unico capace di vincere da "debuttante" arrivando in corsa.

Dal debutto alla vittoria in 365 giorni: 14 casi

Scorrendo la lista dei piloti capaci di vincere nell'arco di un anno dalla prima gara, troviamo ben pochi nomi: detto di Farina, Parsons e Baghetti, ci sono riusciti anche Juan Manuel Fangio, Lee Wallard (altro che correva solo a Indy: debuttò a Indianapolis 1950 e vinse a Indianapolis 1951, esattamente 365 giorni dopo), Emerson Fittipaldi, Jacques Villeneuve, Clay Regazzoni, Lewis Hamilton, Bruce McLaren, Jackie Stewart, Juan Pablo Montoya e appunto Antonelli. Caso particolare Jacky Ickx: corse al GP Germania 1966 con una F2, perché le vetture della categorie cadetta furono chiamate per riempire la griglia, e lo stesso avvenne al GP Germania 1967; dunque il debutto effettivo in gara con una vera F1 fu quello di Monza 1967, e considerando la vittoria del Belga al GP Francia 1968, lo si può considerare un vincitore all'interno di un anno dal debutto.

Quanto tempo e quanti GP non sono la stessa cosa

La faccenda cambia invece quando si va a conteggiare il numero di GP che ci sono voluti ad Andrea Kimi Antonelli per vincere la sua prima gara: al bolognese sono serviti 26 GP, risultato che lo colloca al 64° posto di tutti i tempi in questa particolare classifica. L'esponenziale aumento del numero di appuntamenti in calendario infatti sbilancia molto le classifiche tra "quanto tempo ci è voluto per vincere il primo GP" e "quante gare sono servite per vincere il primo GP". 

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