GP Barcellona, le penalità:  Antonelli e Colapinto sanzionati

Da Alonso costretto alla pit lane a Colapinto e Antonelli penalizzati: tutte le decisioni dei commissari al Gran Premio di Catalogna
GP Barcellona, le penalità:  Antonelli e Colapinto sanzionati
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 15 giugno 2026, 14:28

Se Monaco aveva lasciato in eredità un autentico diluvio di penalità e polemiche, Barcellona si è rivelata decisamente più tranquilla sul fronte disciplinare. Il Gran Premio di Barcellona non è stato infatti caratterizzato da una lunga serie di sanzioni in grado di stravolgere la classifica, come accaduto nel Principato. Eppure, alcune decisioni dei commissari hanno avuto conseguenze sia sul risultato della gara sia sulle statistiche di alcuni protagonisti del campionato.

Del resto, il tema delle penalità continua a essere uno degli argomenti più discussi. Basti pensare a quanto accaduto dopo Monaco, dove il ricorso presentato da Alpine aveva portato alla revisione della classifica finale, restituendo il podio a Pierre Gasly e privando Isack Hadjar della terza posizione. Una vicenda che aveva prolungato le discussioni ben oltre la bandiera a scacchi.

Alonso cambia power unit e parte dalla pit lane

Tra i casi più rilevanti del weekend catalano c'è quello che ha coinvolto Fernando Alonso. Il due volte campione del mondo, reduce da una qualifica particolarmente complicata e già pessimista nelle dichiarazioni rilasciate alla vigilia del weekend, ha dovuto affrontare una domenica in salita ancora prima dello spegnimento dei semafori.

Lo spagnolo aveva infatti sottolineato come il punto conquistato a Monaco fosse stato il risultato di una serie di circostanze favorevoli più che di un reale salto di qualità della Aston Martin. Con l'ultima posizione conquistata in qualifica, il team di Silverstone ha quindi deciso di sfruttare la situazione sostituendo diversi elementi della power unit.

Sulla monoposto numero 14 sono stati montati il quarto Energy Store (ES), la quarta centralina elettronica di controllo (PU-CE) e il quarto MGU-K della stagione. Ogni componente aggiuntivo comporta una penalità di dieci posizioni in griglia, per un totale di trenta posizioni. Inoltre, le sostituzioni sono state effettuate in regime di parc fermé senza l'autorizzazione del delegato tecnico FIA. Una violazione che ha comportato l'obbligo di partire dalla pit lane. Una penalità che, considerando l'ultima casella occupata in griglia, ha avuto un impatto relativamente limitato sul risultato finale dello spagnolo, il quale non ha tagliato il traguardo della gara.

Williams multata due volte nel pre-gara

Nessuna penalità sportiva per la Williams, ma due multe che hanno comunque attirato l'attenzione dei commissari. La scuderia di Grove dovrà versare complessivamente 10.000 euro a seguito di due episodi distinti verificatisi prima della partenza.

La prima sanzione è arrivata perché alcuni membri della squadra hanno lasciato dell'equipaggiamento a bordo pista dopo aver completato le operazioni sulla vettura di Carlos Sainz. La seconda riguarda invece la monoposto di Alexander Albon. Il pilota thailandese ha infatti percorso il giro di formazione con una parte della coperta termica ancora agganciata a una ruota, una situazione considerata potenzialmente pericolosa e dunque meritevole di una sanzione economica.

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