Leclerc deluso in Brasile: contatto a inizio gara e poi ritiro

Pubblicato il 9 novembre 2025, 19:34 (Aggiornato il 9 novembre 2025, 19:42)
Non è durata nemmeno molto la gara di Charles Leclerc in Brasile. Il pilota Ferrari è stato costretto al ritiro poco dopo il via, coinvolto in un contatto tra Oscar Piastri e Andrea Kimi Antonelli. Una dinamica rapida, ma sufficiente a compromettere la SF-25 e a spegnere sul nascere ogni speranza di punti. Dopo un fine settimana promettente in qualifica, la frustrazione del monegasco è comprensibile: un’altra occasione svanita troppo presto.
Nessun rancore, solo delusione
"Non c'era niente di rischioso nella mia manovra, sono molto deluso, perché in queste gare dove non ho niente da imparare - perché non ho sbagliato - lo rifarei venti volte. Però purtroppo hanno sbagliato all'interno e basta". Parole amare, ma misurate: Leclerc difende la sua condotta e sottolinea come, a suo giudizio, l’incidente non derivi da un suo errore. "Non sono arrabbiato con nessuno dei due, succede", ha aggiunto Charles.. Il tono resta quello di chi accetta la situazione, pur riconoscendo l’amarezza di un ritiro precoce. Nessuna polemica, ma la consapevolezza che la fortuna - in un mondiale dove ogni punto pesa - non è stata dalla sua parte.
Una dinamica vista con occhi diversi
"La mia visione è un po' diversa. Oscar è stato ottimista, Kimi aveva spazio per aprire di più e ha fatto la curva come se Oscar non ci fosse. Quindi da un lato Oscar è stato troppo ottimista e dall'altro Kimi poteva fare qualcosa in più per evitare la collisione". Leclerc analizza con lucidità ciò che è accaduto: una manovra a tre in cui nessuno ha realmente avuto il controllo della situazione. Il suo punto di vista, equilibrato ma chiaro, mette in evidenza la complessità delle partenze in gruppo e la difficoltà di gestire lo spazio in una curva stretta come quella di Interlagos.
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