Kimi rende omaggio a Senna: gli scatti al cimitero di Morumbi

In occasione del GP del Brasile, il pilota bolognese ha reso omaggio al suo idolo Ayrton Senna visitando la sua tomba. Le foto fanno il giro del mondo
Kimi rende omaggio a Senna: gli scatti al cimitero di Morumbi
© Instagram Kimi Antonelli

Ilaria ToscanoIlaria Toscano

Pubblicato il 7 novembre 2025, 12:21

Kimi Antonelli ha iniziato la settimana del Gran Premio del Brasile in un modo particolare, lontano dai riflettori e dai circuiti. Il giovane talento italiano della Mercedes ha visitato la tomba di Ayrton Senna al Cemitério do Morumbi di San Paolo, condividendo il momento sui social con una semplice frase in portoghese: “Cominciando questa settimana visitando un luogo speciale #sennasempre.”

Un gesto sobrio, ma carico di significato. Antonelli, classe 2006, non ha mai nascosto la propria ammirazione per Senna, figura che ha rappresentato per lui un riferimento costante nella crescita sportiva. Nonostante la distanza generazionale, il legame è evidente: lo stile di guida aggressivo ma elegante, la ricerca della perfezione e la dedizione assoluta sono valori che il giovane italiano riconosce nel campione brasiliano.

L'omaggio ad Ayrton Senna

Non è un caso che Antonelli abbia scelto di correre con il numero 12, lo stesso che Senna portava sulla McLaren nel 1988, l’anno del suo primo titolo mondiale. Un tributo silenzioso ma profondo, che testimonia quanto Ayrton continui a influenzare i piloti di oggi.

Cresciuto a Bologna, a pochi chilometri dal circuito di Imola, Antonelli è nato e si è formato in un territorio che ancora oggi custodisce con affetto la memoria di Senna. Lì, dove il 1º maggio 1994 il mondo della Formula 1 si fermò, il mito è ancora vivo: nei bar e nei negozi della zona si trovano fotografie, caschi in miniatura, poster ingialliti dal tempo. A trent’anni di distanza, la figura di Ayrton resta parte del tessuto culturale di chi ama i motori.

La visita in Brasile, alla vigilia del weekend di gara, non è dunque un gesto di facciata, ma un momento personale che Antonelli ha scelto di condividere con discrezione. Un segno di rispetto verso chi ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di piloti e tifosi.

In un’epoca in cui i social spesso amplificano, Kimi ha preferito lasciare parlare le immagini: solo poche parole e una foto, a testimoniare la sincerità del gesto.

Per Antonelli, che continua la sua scalata verso la Formula 1, il Brasile avrà un significato speciale. E cominciare la settimana con un omaggio al proprio idolo è forse il modo migliore per ricordarsi da dove nasce la passione che muove ogni pilota.

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