Lewis Hamilton, il sogno di Senna e la Ferrari in Brasile

Hamilton corre a Interlagos in Ferrari per realizzare il desisderio di Ayrton Senna e celebrare il suo amore per il paese verdeoro

 

Lewis Hamilton, il sogno di Senna e la Ferrari in Brasile
© Getty Images

Ilaria ToscanoIlaria Toscano

Pubblicato il 6 novembre 2025, 14:27 (Aggiornato il 7 nov 2025 alle 11:40)

Lewis Hamilton si prepara a vivere uno dei momenti più simbolici della sua carriera: correre a Interlagos per la prima volta al volante di una Ferrari. Un traguardo che, per il sette volte campione del mondo, ha un significato che va oltre la pista.

In un’intervista a GQ Brasil, il pilota britannico ha raccontato l’emozione di portare il Cavallino Rampante sul circuito di San Paolo, dove Ayrton Senna scrisse pagine leggendarie della Formula 1. “È una sensazione strana, perché ricordo di essere cresciuto guardando Ayrton e, come tutti, mi chiedevo sempre come sarebbe stato se Ayrton fosse stato su una Ferrari. E ora, per la prima volta, vedrete un casco con la bandiera del Brasile girare per San Paolo su una Ferrari”, ha detto Hamilton durante un evento di PUMA all’Allianz Parque.

Senna e il Cavallino

Il legame tra Senna e la Ferrari è rimasto una suggestione mai realizzata, ma che molti vicini al pilota brasiliano avevano descritto come uno dei suoi desideri più grandi. Oggi Hamilton, che di Senna è stato un ammiratore sin dall’infanzia, si sente il continuatore ideale di quel sogno: “Spero di rendere orgogliosa la gente di qui, così come Senna e la sua famiglia”.

Hamilton ha sempre avuto un rapporto speciale con Interlagos, il circuito dove nel 2008 vinse il suo primo titolo mondiale e dove, racconta, ha sentito la connessione più profonda con il suo idolo: “La mia prima volta qui è stata una grande emozione. Fu allora che mi sentii più vicino ad Ayrton. Da bambino lo vedevo sempre nei film e in TV. Quindi essere finalmente nel suo paese è stato qualcosa di speciale”.

Nel 2024, a trent’anni dalla morte di Senna, il britannico ha avuto l’onore di guidare la McLaren MP4/5B, la vettura con cui il campione brasiliano conquistò due titoli mondiali. “L’anno scorso è stato pazzesco per me perché guardavo i suoi film mentre faceva il giro del circuito. Peccato che la pista fosse bagnata, sarebbe stato più bello se fosse stata asciutta. Ma da queste parti è sempre così: da bollente a molto bagnato”, ha raccontato.

Dopo una stagione non semplice nel suo primo anno in rosso, Hamilton arriva a San Paolo con la voglia di ripagare l’affetto dei tifosi: “Spero che, con tutti i momenti difficili che abbiamo vissuto quest’anno, tutto questo ci abbia preparato per questo fine settimana”.

Il legame con il Brasile

Il rapporto tra Lewis Hamilton e il Brasile è profondo. Dal 2022 è cittadino onorario, un riconoscimento che ha sancito un legame nato ben prima: il pilota britannico si sente a casa ogni volta che torna a San Paolo o a Rio de Janeiro, dove racconta di essere sempre accolto con grande calore.

Negli anni ha approfondito la conoscenza della storia e della cultura brasiliana, scoprendo affinità che lo fanno sentire parte di quella comunità. Oggi non esclude di vivere lì, affascinato dallo stile di vita di Rio e dal carattere aperto della sua gente.

Dal calcio alle corse

Prima di diventare un’icona della Formula 1, Hamilton sognava di diventare calciatore, ma la passione per la velocità lo ha portato in un’altra direzione. Rimane però legato all’idea dello sport come linguaggio universale, capace di unire le persone e di cambiare il mondo.

Ora, mentre si prepara a correre a Interlagos con la Ferrari, Hamilton porta con sé l’affetto dei tifosi brasiliani. Non sarà la prima volta che una Ferrari sfoggia i colori del Brasile, prima di lui lo fecero Felipe Massa e Rubens Barrichello, ma per Hamilton quel casco verdeoro rappresenterà qualcosa di più: un omaggio al sogno di Ayrton Senna che finalmente prende vita.

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Norris spinge, Piastri crolla e Antonelli brilla: Interlagos ribalta tutto

Weekend compresso, errori pesanti e conferme di talento: tra Norris in pieno slancio, Piastri in crisi, Verstappen in affanno e un Antonelli brillante

Bearman a rischio squalifica: quanti punti mancano per saltare un GP?

Oliver Bearman rischia la squalifica dopo una penalità inflitta a seguito del GP del Brasile. Un solo errore potrebbe costargli la rinuncia automatica ad una gara