Temi caldi
Mercedes accelera, altre novità in Austria

Pubblicato il 24 giugno 2026, 15:43
Mercedes è pronta a rilanciare, a mettere sul tavolo un altro aggiornamento per ristabilire distanze più comode rispetto ad avversari che hanno recuperato terreno in Spagna. La Ferrari è una minaccia concreta per il titolo, al di là dell’ampio margine di cui ancora gode Antonelli. La marcatura è stretta, in pista e fuori, con i chiarimenti chiesti dal team di Maranello sul diffusore impiegato da Mercedes, autorizzata dalla Fia a impiegare il medesimo design bocciato in inverno sulle Rosse.
Poi c’è il tema dell’affidabilità della batteria, che ha fermato troppe volte Mercedes e i suoi motorizzati. Un aspetto che, in condizioni di gran caldo come sono attese in Austria, rimane un punto potenzialmente a rischio in attesa che arrivino in macchina i moduli aggiornati.
Giro breve e margini minimi
Toto Wolff anticipa l'introduzione di altre novità in macchina a Spielberg, dopo l’importante pacchetto lanciato in Canada. Saranno sviluppi sostanziali o legati alle caratteristiche del circuito e delle particolari condizioni di gran caldo atteso?
“Il nostro tallone d’Achille finora è stata l’affidabilità. Abbiamo perso molti punti con entrambe le vetture nelle ultime gare. Se non riusciamo a disputare weekend senza intoppi, i nostri avversari ne approfitteranno volentieri.
Non stiamo certo a guardare: questo fine settimana porteremo in Austria alcuni aggiornamenti, concentrandoci sul miglioramento sia delle prestazioni che dell’affidabilità”, fa il punto Wolff. “I margini sono stretti e lo saranno ancora di più a Spielberg, vista la lunghezza del giro. Dobbiamo mettere insieme un fine settimana migliore rispetto alle ultime gare, ma se riusciremo a dare il massimo, sappiamo di poter lottare per la vittoria”.
Una lotta su due fronti, verso l’esterno con Ferrari - e un occhio al recupero che riusciranno a compiere McLaren e Red Bull - e all’interno tra Antonelli e Russell, con il GP d’Austria un altro momento caldo dopo il confronto visto a Barcellona.
Un Gran Premio che “ha rappresentato un punto di riferimento sulle nostre prestazioni attuali e, dopo aver vinto le prime sei gare, ci ha offerto l’occasione per fare i conti con la realtà. Gli altri hanno guadagnato terreno rapidamente e dobbiamo reagire. Siamo in lotta per entrambi i campionati, ma dobbiamo migliorare se vogliamo arrivare in testa alla fine della stagione”.
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