Leclerc, in Australia consapevoli del valore della Ferrari e della forza Mercedes

Il primo GP potrebbe raccontare qualcosa di ancora diverso rispetto ai test, Charles confida nel potenziale della SF-26 e nel percorso di sviluppo 
Leclerc, in Australia consapevoli del valore della Ferrari e della forza Mercedes
© APS

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 5 marzo 2026, 10:33

Convinti del lavoro fatto a casa, ed è quel che conta. Quanto alle investiture di team favorito, invece, è anche positivo spostare l’attenzione su Mercedes e, con essa, la “pressione” del dover finalizzare il risultato. Leclerc alla vigilia del GP d’Australia racconta con estrema serenità e fiducia la condizione di partenza della Ferrari, di una fase, cioè, ancora di attesa.

“Abbiamo fatto molti test con questa macchina e sappiamo più o meno cosa otterremo. Non sappiamo dove ci troviamo rispetto agli altri e questo fa una bella differenza, perché quando sei tre decimi dietro, provi a trovare qualcosa in macchina che semplicemente non c’è.

Quando, invece, non sai ancora dove ti collochi, la sensazione è comunque migliore che trovarti a 3 decimi di distacco. Ci sono ancora molte cose da scoprire questo week end e degli interrogativi ai quali dare risposta. È stato un buon inverno di test, adesso speriamo sia una buona prima gara”.

Mercedes ha qualcosa in più

L’Albert Park è un circuito sul quale si trascorre molto tempo in pieno, la power unit sarà cruciale, come il recupero energetico. Condizioni indicative per misurare la reale portata dell’escamotage sul rapporto di compressione, tema tecnico che ha caratterizzato l’inverno.

Leclerc elegge Mercedes a squadra di riferimento per l’avvio di campionato e detta l’approccio da seguire: “Non penso che si tratti di essere fiducioso o meno sulla stagione. Vivo la cosa in modo neutrale, ho fiducia nel fatto che abbiamo fatto un buon lavoro nel preparare la prima gara, poi sono altrettanto consapevole che Mercedes, ad esempio, sembra essere più forte di noi al momento.

Dovremo restare calmi e non esagerare nelle reazioni. Siamo solo alla prima gara della stagione, sono ovviamente entusiasta di scoprire dove ci collochiamo rispetto agli altri, però, credo che quest’anno più di altri sarà un campionato che verrà deciso dallo sviluppo. Sarà l’aspetto che farà una differenza molto più grande rispetto ad altri anni, perché la filosofia alla base delle monoposto è relativamente nuova. Si è visto tra i due test come le squadre abbiano portato macchine completamente nuove e sono convinto che dai test a oggi altre squadre arriveranno con macchine del tutto nuove e potrebbe cambiare quanto abbiamo visto in Bahrain.

È solo l’inizio ma sappiamo di aver fatto un buon lavoro nel capire la nostra macchina. Resta da scoprire in termini di potenziale e di reale prestazione”.

Sposarsi dà un extra di entusiasmo

Charles che tra i test e il primo volo direzione Australia ha trovato anche il tempo di sposare Alexandra, in una cerimonia ristretta a famiglia e amici, accompagnata dalla Ferrari 250 Testa Rossa del 1957 come seconda perla della cerimonia.

“È uno di quei giorni che ricordi per sempre, eravamo tutti in famiglia, è stato bello; una giornata ovviamente incredibile e ho portato con me, in aereo verso Melbourne, tanta positività. Sono contentissimo, c’è l’entusiasmo del matrimonio e quello dell’inizio del campionato”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Il debutto di Lindblad lascia il segno: "sono un avversario feroce"

Debutto brillante per Arvid Lindblad: Q3 e ottavo posto nella prima gara in Formula 1. Il rookie Racing Bulls parte con quattro punti

Dopo Melbourne domina Mercedes

Melbourne rivela i nuovi equilibri: Mercedes davanti, Ferrari seconda forza. Nella nuova Formula 1 è la gestione dell’energia a decidere, più della velocità pura