Jeddah 2021 vs 2025: il racconto di Verstappen

Verstappen mette a confronto due generazioni di Red Bull. Una più efficace nelle curve lente, mentre l'altra esprimeva il suo potenziale nei tratti ad alta velocità
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Jeddah 2021 vs 2025: il racconto di Verstappen
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 13 agosto 2026, 16:57

Jeddah è uno di quei circuiti nei quali il margine tra un giro perfetto e un errore è sottilissimo. Nella sua FasterClass, format di video su canale YouTube del team, dedicata al giro della pole, Verstappen torna indietro nel tempo e mette a confronto la vettura con cui affrontò Jeddah nel 2021 e quella utilizzata quattro anni più tardi. Il verdetto del pilota olandese è netto, ma riguarda soprattutto la differente risposta delle monoposto alle caratteristiche del circuito: “Direi che la vettura del 2021 era migliore nelle basse velocità, mentre quella del 2025 era migliore nelle alte velocità”.

La RB16 e la RB21 a confronto

La RB16 aveva quindi un comportamento particolarmente efficace nelle sezioni a bassa velocità. Nel corso degli anni alcune sezioni sono state modificate e una delle curve è stata resa più stretta. Verstappen ricorda proprio questo aspetto, spiegando che la modifica è arrivata probabilmente dopo il 2022 o il 2023. Il confronto cronologico, dunque, non può essere considerato una semplice sfida tra due monoposto sullo stesso identico tracciato. E c'è anche spazio per un piccolo ritorno al 2021 in perfetto stile Verstappen. Rivedendo il vecchio giro, il quattro volte campione del mondo scherza sul proprio errore e commenta: “Non fate quello che ho fatto io nel 2021”.

Se la Red Bull del 2021 trovava un vantaggio nelle curve lente, quella del 2025 sembra invece esprimere maggiormente le proprie qualità quando la velocità aumenta. È un aspetto particolarmente importante a Jeddah, dove una parte consistente del giro viene percorsa ad altissima velocità e dove la fiducia nella vettura diventa fondamentale. Per Verstappen non si tratta soltanto di avere una monoposto veloce in senso assoluto: bisogna poterla posizionare con precisione mentre i muri scorrono a pochi metri dalle ruote.

Ed è proprio questo uno degli elementi che emerge con maggiore forza dalla FasterClass. Durante il giro Verstappen descrive continuamente la ricerca del centimetro perfetto: sfiorare il muro in ingresso, utilizzare tutta la larghezza disponibile in uscita, evitare il cordolo quando è più veloce farlo e mantenere la macchina nella traiettoria che consenta di preparare al meglio la curva successiva.

Dal 2021 al 2025, la stessa pista ma un'altra sfida

Il giro della pole 2025 diventa così anche una fotografia dell'evoluzione di Verstappen e delle sue Red Bull a Jeddah. Nel 2021 la vettura aveva un punto di forza nelle curve lente; quattro anni più tardi Verstappen individua invece nella velocità il principale vantaggio della monoposto. Nel frattempo il circuito è stato modificato, la visibilità è migliorata e il pilota ha accumulato ancora più esperienza esperienza.

La Red Bull del 2021 e quella del 2025, dunque, non sono semplicemente due versioni della stessa macchina. A Jeddah rappresentano due modi differenti di interpretare il circuito. La prima più efficace quando la velocità scende, la seconda più a suo agio quando il ritmo sale. E Verstappen, quattro anni dopo, conosce ormai ogni metro di quella pista abbastanza bene da sapere esattamente dove cercare il limite.

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