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Motori 2030, Audi fissa un paletto sugli 8 cilindri

Pubblicato il 5 giugno 2026, 14:33 (Aggiornato il 5 giugno 2026, 13:20)
La Formula 1 gioca su due tavoli a Montecarlo. Il primo è una partita a poker per costruire quella super maggioranza, dove non l’unanimità, necessaria ad approvare il rapporto 60:40 per le power unit 2027. Il secondo tavolo, di una partita molto più lunga, è una puntata alla roulette, dove finora sono usciti il numero 8 e il numero 30. Otto come i cilindri del futuro motore termico, ’30 come l’anno atteso per l’introduzione del prossimo ciclo tecnico. È tutto da decifrare, invece, quale sarà l’apporto della componente elettrica e la prevalenza del termico.
Audi: quale che sia il motore, dovrà essere turbo
In un contesto di larga condivisione sull’adozione dei motori V8, a Monaco Audi ha sottolineato come un dettaglio tecnico non sia barattabile: il turbo. Gernot Dollner, a.d. della casa tedesca, ha chiarito come “per Audi sia molto più importante rispetto alle discussioni sul numero dei cilindri. Preferiamo che siano motori turbo per questioni di efficienza, è l’elemento più importante per Audi: che si mantenga l’idea di essere sostenibili e con un regolamento che abbia a fuoco l’efficienza energetica come il principale pilastro della Formula 1”, le parole riportate dalla BBC.
Se sommiamo le visioni finora emerse sul futuro, tra Wolff che ha immaginato un super V8 ibrido da 800 cavalli termici più 400 elettrici e Audi a sostenere la necessità di motori turbo, il quadro all’orizzonte appare piuttosto diverso da un’idea di 8 cilindri aspirati, con il loro sound e una piccola assistenza dell’elettrico, come inizialmente delineato dal presidente della Fia.
Una sovralimentazione che pesa
Sul punto della leggerezza, altro dettaglio richiamato per i motori 2030, inevitabilmente la presenza del turbocompressore e degli accessori a esso collegato, gioca contro la riduzione del peso possibile con dei motori aspirati. Quanto al sound, la sovralimentazione ha un impatto rispetto a dei V8 aspirati in grado di allungare fino a 18.000 giri, posto che i limiti sul flussometro lo consentano.
Il nesso corse-prodotto
Al di là delle bandierine di efficienza energetica, le stesse che hanno intrappolato la Formula 1 nel ciclo tecnico che procede dal 2014 in forme diverse, dei V8 alimentati con e-fuels avrebbero dalla sovralimentazione un contributo marginale sui consumi, posto che debba essere un elemento ancora rilevante in Formula 1. Piuttosto, la direzione di V8 sovralimentati risponde a un legame ideale tra corse e prodotto, avendo tutti i motoristi impegnati oggi in Formula 1, Honda a parte, un otto cilindri turbo o sovralimentato con volumetrico nella loro gamma.
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