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Cadillac verso il Canada con nuovi upgrade e tanto ottimismo

Pubblicato il 20 maggio 2026, 18:02
Dopo la gara di casa a Miami, per Cadillac è tempo di prepararsi a scendere in pista per la prima volta in Canada, su un tracciato anomalo come quello di Montreal che costituirà una sfida del tutto nuova per la squadra a stelle e strisce. Dopo aver introdotto un consistente pacchetto di aggiornamenti nel GP in Florida, il team americano ha programmato alcune ulteriori novità per l’appuntamento canadese, con l’obiettivo di avvicinarsi al resto del gruppo e di continuare ad accumulare esperienza mantenendo il buon livello di affidabilità mostrato finora.
Cadillac: buona affidabilità ma manca il ritmo
Fatta eccezione per il ritiro di Bottas in Australia nella gara inaugurale, entrambe le monoposto Cadillac sono riuscite ad arrivare il traguardo negli appuntamenti di Cina, Giappone e Stati Uniti. Un’ottima notizia per la scuderia guidata da Graeme Lowdon, anche se la strada da fare per avvicinarsi alla zona punti è ancora lunga: a Miami Perez e Bottas hanno chiuso rispettivamente al 16° e al 18° posto, mentre con la tredicesima posizione del finlandese a Shanghai che rappresenta al momento il miglior risultato stagionale della squadra.
Se il pacchetto di aggiornamenti di Miami si era concentrato su modifiche finalizzate all’aumento del carico aerodinamico, gli upgrade di Montreal sono pensati soprattutto per adattare la MAC-26 alle caratteristiche della pista canadese. Nel dettaglio, Cadillac ha annunciato che saranno adottati nuovi tamburi dei freni anteriori, diverse finiture del diffusore e alette, e infine barre di torsione anteriori specifiche per affrontare i ripidi cordoli del circuito Gilles Villeneuve.
Team ottimista in vista del Canada
“Il team ha ottenuto ottimi risultati a Miami – ha spiegato il team principal Graeme Lowdon – Abbiamo introdotto il nostro primo importante pacchetto di aggiornamenti, che ha portato a un notevole incremento delle prestazioni, e ancora una volta entrambe le vetture hanno concluso sia la Sprint che il gran premio, un risultato eccezionale. Il team ha inoltre effettuato due pit stop tra i 10 più veloci del weekend. L'obiettivo a Montreal, che è un circuito molto diverso da Miami, è quello di sfruttare questo slancio e continuare a fare progressi”.
Cautamente ottimisti anche i piloti: “Questo fine settimana sarà una nuova sfida per noi, dato che la pista è molto tecnica, i muri sono molto vicini e dovremo raggiungere rapidamente la prestazione massima a causa del formato Sprint – ha detto Valtteri Bottas – Ma Montreal è un circuito che mi piace molto e dove ho ottenuto buoni risultati in passato: mi fa ancora piacere vedere il mio nome tra i detentori del record sul giro. (1:13.078 nel 2019 al volante della Mercedes, n.d.r.) Non vedo l'ora di continuare a migliorare”.
"II weekend di Miami è stato davvero piacevole – ha aggiunto Perez – Abbiamo migliorato il ritmo fin dall'inizio e abbiamo dimostrato la nostra capacità di apportare importanti aggiornamenti che si sono poi concretizzati in pista. Questo è molto incoraggiante. Ora si tratta di affinare ciò che abbiamo e di sfruttare appieno il potenziale di ogni elemento. Ci sono stati segnali di veri progressi e dobbiamo riuscire a mettere tutto insieme. Se ci riusciamo, credo che saremo più vicini al gruppo di testa. Non vedo l'ora di tornare in pista” ha concluso il messicano, che su questo circuito, nel 2012, ottene il podio al volante della Sauber.
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