Ferrari in Canada pronta a cogliere le opportunità

Con Mercedes e McLaren che introdurranno altri aggiornamenti, Leclerc e Hamilton dovranno provare a cogliere il massimo con la SF-26 in deficit di potenza
https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
Ferrari in Canada pronta a cogliere le opportunità
© Ferrari

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 20 maggio 2026, 16:37

Il risultato di Miami ha deluso, inutile negarlo. Nonostante uno sforzo massimo prodotto a Maranello per mandare in pista una Ferrari SF-26 aggiornata in più punti ma che sconta ancora il deficit principale legato alla power unit. Sarà dopo il Gran Premio del Canada che scopriremo quale misura dell’Aduo verrà concessa alle Rosse per recuperare cavalli su Mercedes.

L’appuntamento in arrivo diventa un week end nel quale provare a ottenere il massimo risultato, su un circuito che avrà nella trazione fuori dalle curve lente e nella stabilità in frenata i punti cruciali. Senza contare l'ulteriore spinta sullo sviluppo che farà McLaren e il primo passo di Mercedes sugli aggiornamenti. Correre a ridosso dei rivali sarebbe già un aspetto "positivo".

Subito a punto e l'imprevedibilità meteo

“Quello in Canada è sempre un appuntamento speciale, con una grande atmosfera sia in città che in pista, e sappiamo quanto supporto abbia Ferrari lì, anche da parte dei tanti tifosi di origine italiana.

Dal punto di vista sportivo, Montréal non è mai semplice. Il tracciato è molto impegnativo per i freni, la trazione è fondamentale in uscita dalle curve lente e dalle chicane, e quest’anno il meteo e le basse temperature potrebbero aggiungere un ulteriore livello di complessità, soprattutto con il formato Sprint che ci offrirà poco tempo per prepararci”, fa il punto Fred Vasseur.

“Dovremo essere pronti fin dalla prima sessione, concentrarci sull’esecuzione e sfruttare al massimo ogni opportunità nel corso del weekend”.

Le opportunità potrebbero arrivare anche dal cielo, sotto forma di pioggia nella giornata di domenica, in un week end comunque all’insegna di temperature basse, che potrebbero impattare sulla gestione delle gomme in gara e la loro preparazione nel giro di qualifica.

Hamilton e il simulatore

In Canada avremo nuovamente un week end Sprint e, dopo le valutazioni di Hamilton al termine del GP di Miami, sulle difficoltà di correlazione tra gli assetti provati al simulatore e quanto verificato in pista, con poco tempo a disposizione per intervenire in pista e portare la SF-26 nella direzione voluta da Lewis, sarà interessante leggere le differenze a inizio week end rispetto alla base che troverà Leclerc.

Hamilton, infatti, aveva anticipato a Miami un approccio diverso verso Montreal, sì di stretto lavoro con il team in fabbrica ma senza passare dal simulatore per preparare gli assetti, nella speranza di tornare alle sensazioni avute in Cina: miglior gara della stagione, finora, per Lewis.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading