Red Bull ha sviluppato davvero la sua "Macarena"?

Una soluzione di Straight Mode apparentemente vicina al concetto Ferrari potrebbe essere stata provata a Silverstone. Interrogativi e il funzionamento (diverso)
Red Bull ha sviluppato davvero la sua "Macarena"?
© APS

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 24 aprile 2026, 09:56

Se le primissime immagini apparse sui social, successive al filming day Red Bull a Silverstone, dovessero trovare conferma nella loro veridicità, non solo avremmo un secondo team ad aver sviluppato un flap dell’ala posteriore in stile “Macarena Ferrari” ma avremmo una configurazione e un meccanismo molto diversi dalla soluzione prodotta sulla SF-26 e pronta a debuttare a Miami.

Le prime immagini del filming day avevano rivelato un’ala posteriore modificata sulla RB22, con un profilo principale di corda inferiore, più scarico e un nuovo attuatore dello Straight Mode. Quello che, tuttavia, un’altra immagine ha mostrato è una specifica differente, sempre con un attuatore dell’apertura del flap posizionato al centro e il profilo che ruoterebbe dalla sua posizione Corner Mode all’indietro e per un giro inferiore ai 180°. Se l’elemento diffuso sui social fosse davvero reale, l’effetto ricercato da Red Bull, come sulla Ferrari SF-26, è di una riduzione del drag in Straight Mode, fino al limite della creazione di un certo livello di portanza.

Quali punti di vincolo del flap alle paratie?

Tuttavia, l’immagine apparsa sui social lascia non pochi dubbi, anzitutto di tipo strutturale, essendo il flap apparentemente ancorato da tre piccoli attuatori. L’interrogativo è sulla capacità di sostenere le centinaia di kg di pressione generati in Corner Mode con i pochi punti di vincolo del profilo all’attuatore e alle paratie esterne.

Il meccanismo di apertura con rotazione del flap su Red Bull fa a meno degli attuatori posizionati sulle paratie esterne, come invece sviluppato da Ferrari, che ha eliminato l'elemento centrale. Fermo restando l’interrogativo sulla veridicità dell’immagine, un vantaggio del profilo con rotazione estesa fino a una configurazione che può generare portanza, è nella rotazione meno prolungata rispetto alla Macarena, che compie una transizione di circa 270 gradi, contro i meno di 180 misurabili dalla posizione vista su Red Bull RB22. Tempi di transizione Corner Mode-Straight Mode verosimilmente più contenuti ma anche l’assenza di una fase di “aero freno” come invece prodotto da Ferrari.

Un altro degli interrogativi che accompagnano la presunta soluzione vista a Silverstone è relativo alla coppia che l’attuatore principale posto al centro deve esercitare per il ritorno in posizione del profilo, da Straight a Corner Mode. Un elemento in grado di esercitare maggior forza è, prevedibilmente, anche più pesante e su una monoposto come la RB22 che deve lavorare sulla riduzione del peso si tratterebbe di uno svantaggio da giustificare a fronte di altri, più importanti, benefici sulla riduzione del drag in Straight Mode.

Vedremo nelle prossime gare, segnatamente a Montreal, se la specifica di ala posteriore vagamente ispirata alla Macarena Ferrari verrà provata durante le prove libere.

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