Ferrari, McLaren, Red Bull: comincia la caccia alla Mercedes

Le principali avversarie di Mercedes si sono date da fare: filming day per Ferrari e Red Bull, grande attesa per McLaren. Mercedes, comunque, non starà a guardare
Ferrari, McLaren, Red Bull: comincia la caccia alla Mercedes
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 23 aprile 2026, 09:21 (Aggiornato il 23 aprile 2026, 07:29)

"La stagione della caccia" è un romanzo di Andrea Camilleri o, più diffusamente, quel periodo dell'anno in cui i cacciatori si danno da fare per boschi, tra cinghiali, uccelli e altri animali selvatici. In Formula 1, invece, è tendenzialmente sempre la stagione della caccia, quando si tratta di andare a prendere il riferimento della griglia di partenza. In questa primavera, però, la stagione della caccia è più calda che mai.

A Miami tutti con delle novità

Le sei settimane che intercorrono tra il GP Giappone ed il GP Miami hanno tutta l'aria di essere la quiete prima della tempesta. Perché dalla Florida la stagione ripartirà, con gerarchie tutte da (ri)vedere: ogni squadra si è data da fare in queste sei settimane di lavoro, e presumibilmente tutte voleranno in America con tanti aggiornamenti sulle vetture.

Ci potrebbe essere chi, dato il fine settimana con format sprint (dunque una sola sessione di libere), potrebbe decidere di ritardare l'introduzione delle novità al Canada (che arriverà tre settimane dopo Miami): tuttavia, in una F1 sempre più legata alle simulazioni, difficilmente chi li ha pronti non approfitterà dell'occasione di portare in pista gli sviluppi.

Ferrari e Red Bull in pista

A proposito di pista, è di ieri la notizia di Ferrari e Red Bull in circuito per spendere uno dei filming day concessi. La Rossa ha girato a Monza, il team di Milton Keynes a Silverstone: partono da due basi distanti (la RB22 è parsa nettamente più in difficoltà nelle prime tre gare rispetto alla SF-26), ma per entrambe vige l'obbligo di reagire ad una stagione iniziata nel segno della Mercedes.

E sarà così anche per la McLaren, per certi versi la più attesa in assoluto: il team di Woking fino a Suzuka ha corso nella stessa configurazione di fine gennaio, quella della prima sessione di test; scontato dire che avranno a disposizione un pacchetto che porta con sé circa tre mesi di lavoro, e questo basta per rendere la MCL40 la grande attesa della trasferta in Florida. 

Mercedes, ovviamente, risponderà

Considerando che di fatto le squadre sono sostanzialmente in partenza per Miami (manca poco più di una settimana alle prime libere), difficilmente la McLaren avrà il tempo di scendere in pista. Dunque, in questo si nota una differenza di approccio della McLaren rispetto a Ferrari e Red Bull, con la scuderia capitana da Stella che aveva già sfruttato uno dei due filming day concessi a Barcellona. Per tutte e tre, comunque, l'obiettivo è semplice: provare a rendere la vita difficile ad una Mercedes che a Miami affronterà il primo, vero tentativo di contrattacco da parte della concorrenza principale.

Ovviamente, anche Mercedes non starà a guardare: pure lei in Florida avrà a disposizione delle novità, nell'ottica di preservare la sua superiorità. Pure da parte sua, nessun filming day risulta essere stato speso ad aprile (ne ha utilizzato uno ad inizio stagione, a gennaio). In questo aprile senza gare, dunque, i team ci hanno dato dentro a livello di sviluppo, sia sul fronte aerodinamico che sotto pelle, cioè in ciò che non si vede: in questo rientrano gli interventi sulla meccanica, sul peso (tante squadre sono oltre il peso minimo) ed ovviamente il lavoro di conoscenza del motore, in attesa che dopo Miami si apra la prima finestra dell'ADUO. Un aprile senza gare, dunque, ma non per questo meno frenetico.

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