Calamita GT3, c'è un altro pilota di F1 pronto a correre con le ruote coperte

Non solo Verstappen, che prepara l'impegno alla 24 Ore del Nurburgring, anche un altro "deluso" dall'attuale F1 correrà con le GT nel mese di aprile
Calamita GT3, c'è un altro pilota di F1 pronto a correre con le ruote coperte
© Mari Boya via X.com

F.P.F.P.

Pubblicato il 2 aprile 2026, 13:00

Aspettando che la Formula 1 riparta il 3 maggio da Miami, aspettando che Aston Martin lavori in una corsa contro il tempo impossibile da vincere, per trasformare la AMR26 in una macchina competitiva, Lance Stroll si dedica ad altro. Seguendo “l’esempio” di Verstappen, il pilota canadese parteciperà alla gara d’apertura del campionato GT World Challenge Europe, il prossimo 11 e 12 aprile per la 6 Ore km del Paul Ricard.

Nelle date che avrebbero dovuto vedere in scena il Gran Premio del Bahrain, cancellato - insieme al GP dell’Arabia Saudita - per gli eventi di guerra nell’area del Golfo Persico, subentra un’alternativa buona per divertirsi al volante di un’altra Aston Martin. La Vantage GT3 è quella del team Comtoyou Racing di Jean-Michel Baert, che schiera, tra i vari equipaggi, nell’Endurance Cup la macchina numero 7 con Drudi-Sorensen-Thiim.

Prologo e gara, in un ritorno alle ruote coperte

Stroll correrà in equipaggio con Roberto Mehri, altro ex Formula 1, e Mari Boya. La gara inaugurale del GT World Challenge Endurance Cup sarà preceduta dal prologo dell’8 e 9 aprile, sempre al Paul Ricard. Per Stroll non sarà una prima volta in gara con vetture a ruote coperte, men che meno nel mondo endurance, avendo già corso la 24 Ore di Daytona, in due occasioni ed entrambe con vetture prototipo. Nel 2016 vi prese parte con il team di Ford di Chip Ganassi, al volante della Riley motorizzata Ford e, in equipaggio con Wurz-Hartley-Priaulx, chiuse la gara al quinto posto. Nel 2018, invece, arrivò la partecipazione in Classe LMP2 con il team Jackie Chan Jota, arrivando 15° assoluto in equipaggio con Rosenqvist-Juncadella-Frijns.

L'impegno al Paul Ricard è favorito dall’assenza di eventi alternativi, con la Formula 1 che ha preferito vivere un mese di motori spenti. In realtà non mancheranno le sessioni di test spacciati per occasioni di filming day, utili a verificare in pista gli aggiornamenti validati in fabbrica e presentarsi alla ripresa del campionato a Miami con un chiaro quadro di informazioni sul funzionamento dei vari pacchetti di sviluppo.

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