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F1 2026, verso un aprile vuoto: perché è difficile riempirlo

Pubblicato il 18 marzo 2026, 14:06 (Aggiornato il 18 marzo 2026, 14:07)
Qualche anno fa il Covid, oggi la guerra. Purtroppo, sempre di disgrazie parliamo: ed anche se a volte la F1 sembra vivere in una bolla, non può fare a meno di osservare il mondo di cui anche lei fa parte, e prendere decisioni di conseguenza. Come quella di annullare i GP Bahrain e Arabia Saudita, cancellati per la situazione in Medio Oriente.
Sakhir e Jeddah, impossibile trovare altri slot
Anche se nel titolo del comunicato ufficiale si è scritto semplicemente "i GP non si svolgeranno ad aprile", va da sé che pensare ad una ricollocazione in calendario è decisamente ottimistico. Contrariamente al WEC, che con il suo calendario molto più snello (un terzo di quello della F1: 8 gare in programma contro 24) ha i margini per intervenire, la Formula 1 è vincolata a tante date occupate, soprattutto nella seconda metà dell'anno. Tra l'11 ottobre (Singapore) e l'inizio del trittico nelle Americhe (25 ottobre, 1 e 8 novembre) ci sarebbe stato solo lo slot del 18 ottobre, ma avrebbe comportato addirittura cinque GP consecutivi (follia!); lo stesso sarebbe accaduto inserendo una tappa il 15 novembre, dal momento che poi i tre weekend sono ulteriormente occupati da tre GP (Las Vegas, Qatar, Abu Dhabi): impossibile inserire qualche gara ad autunno, così come è impossibile inserirla dopo Abu Dhabi, dal momento che le domeniche libere sarebbero solamente 13 e 20 dicembre, e soprattutto si sarebbe andati incontro ad un certo malcontento degli Emirati Arabi, che da anni si sono garantiti l'ultimo round del mondiale a suon di milioni. Fermo restando che anche per le tappe di Losail e Yas Marina ci sarà attentamente da osservare l'evoluzione delle dinamiche internazionali.
Perché nessun GP ad aprile
Sakhir e Jeddah lasciano così un vuoto ad aprile che non sarà colmato. La F1 ha riflettuto se e come riempire le cinque settimane tra Suzuka e Miami, e qualche ipotesi c'era stata: c'era stata l'idea di una doppia gara in Giappone (si era parlato di due GP a Suzuka, mentre l'idea del Fuji è stata appena accennata dalla stampa), oppure di tappe europee come Imola o Portimao. Per quanto riguarda il Sol Levante, niente da fare: sarebbe stata aggiunta un'altra settimana lontana da casa per squadre di meccanici che sono in trasferta sin dall'Australia, qualcosa reputato eccessivo.
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