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Formula 1 in pausa, Verstappen raddoppia al Nurburgring

Pubblicato il 18 marzo 2026, 09:55
Aspettando che Red Bull metta a disposizione una RB22 competitiva, leggera e in grado di riportarlo in lotta almeno per il podio, Max Verstappen si prepara a tornare in pista al Nurburgring. Sabato sarà impegnato al volante della Mercedes-AMG GT3 nel secondo appuntamento del campionato NLS, una gara di quattro ore come quella vinta lo scorso anno al volante della Ferrari 296 GT3. Sarà un “test” in una gara vera con la nuova macchina, già provata nei mesi scorsi e con la quale prenderà parte alla 24 Ore in programma tra il 14 e 17 maggio.
F1 ferma ad aprile, la chance del Nurburgring al crepuscolo
L’evoluzione del calendario di Formula 1 dà altre opportunità a Verstappen di prepararsi alla gara di durata, l’assenza di Gran Premi nel mese di aprile consentirà di prendere parte alla terza gara del NLS e, soprattutto, alla due giorni di preparazione verso la 24 Ore. Il 18 e 19 aprile sono in programma due gare “brevi” di 4 ore, tra cui una con finale al crepuscolo, oltre a due sessioni di qualifica, aperte agli equipaggi che prenderanno parte alla 24 Ore. La sovrapposizione iniziale con il GP dell’Arabia Saudita aveva portato Mercedes ad anticipare una formazione differente in qualifica, visto l’impegno di Verstappen in Formula 1. Con la cancellazione della gara a Jeddah, Max potrà esserci e girare in condizioni inedite in gara-1, tra le 17:30 e le 21:30.
È il momento giusto per fare anche altro
A Shanghai, parlando del divertimento che trova nelle gare di durata, al volante di vetture GT3, Max ha spiegato - al di là dell’essere il Nurburgring il Nurburgring: un circuito-monumento -: “È una delle migliori gare al mondo e su un’auto GT per me corri alla velocità perfetta per quel circuito. Se si andasse un po’ più veloci in alcuni punti potrebbe diventare pericoloso.
Seguo la 24 Ore da molto tempo, conosco molti amici che ci hanno già corso e dicono che sia una delle cose più belle in assoluto. Mi piace anche gareggiare contro altre auto ed è stata la prima volta che ho potuto farlo come si deve. Quindi sì, sono molto emozionato, anche di vedere come andremo, perché la griglia di partenza è molto competitiva e non vedo l’ora.
Mi piace il modo di lavorare con le persone. Direi che l’ambiente nel paddock è un po’ diverso, probabilmente un po’ vecchio stile, meno politico, e questo mi piace. Posso essere un po' di più me stesso. Penso di non dover essere solo un pilota di Formula 1, posso fare anche altre cose, soprattutto perché la Formula 1 la faccio già da un po' e ho raggiunto tutto ciò che volevo. Voglio esplorare anche altre cose e non voglio farlo quando avrò 40 anni, adesso penso penso che sia l'età perfetta”.
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