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Pesi massimi e pesi medi: Red Bull quanti kg da perdere! Ferrari-McLaren, che differenza

F.P.
Pubblicato il 17 marzo 2026, 15:27
Se non fosse che Australia, Cina e Giappone assegnano punti buoni tanto quanto gli altri 19 GP in calendario, potrebbero considerarsi un lungo vernissage del campionato, seguito da un mese di pausa forzata, che sposta in là i 6 GP necessari per misurare le prestazioni delle power unit e aprire le concessioni al recupero di competitività. Soprattutto, un mese di pausa che verrà sfruttato dalle squadre per accelerare il piano di aggiornamenti.
In Ferrari, Fred Vasseur ha confermato che al pacchetto che avrebbe dovuto esordire in Bahrain, il team proverà a sommare e anticipare ulteriori sviluppi. Occhi, quindi, tutti puntati su Miami, nel week end del 3 maggio, dove è lecito aspettarsi anche la prima reazione di McLaren e Red Bull al pessimo inizio di campionato. Tutti a inseguire una Mercedes che figurarsi se resterà a osservare.
Ancora Red Bull sovrappeso
Al di là delle novità aerodinamiche e l’ottimizzazione della power unit, c’è un aspetto sul quale, soprattutto Red Bull - oltre al noto caso Williams - dovrà intervenire. Il peso della monoposto. Dalle operazioni di pesa condotte sulle monoposto a Shanghai, sono stati “spiati” alcuni valori e il quadro che ne deriva è molto negativo per Red Bull, a causa dei 716,5 kg della vettura senza pilota. Per un diretto metro di paragone, Ferrari e McLaren si collocano rispettivamente a 698 e 697,5 kg, Alpine, tra i dati emersi, fa ancora meglio e si attesta a 696,5 kg.
Non è la prima volta che Red Bull si fa cogliere in contropiede sul peso minimo, era già accaduto nel 2022 e nel 2024. Nel '22 venne sviluppato il telaio alleggerito e, in virtù dell'enorme vantaggio nella seconda metà di campionato, non omologato se non in chiave 2023. Nuovamente nel '24 la monoposto iniziò con un gap sul peso minimo e fu Verstappen a ricevere i primi aggiornamenti nel senso di una macchina progressivamente più leggera.
Quanto incidono 10 kg sul cronometro
Quest'anno, sin dai test il direttore tecnico Waché ha ammesso la necessità di alleggerire la RB22, che nelle prime due gare si è dimostrata molto indietro per competitività e, soprattutto, gestione delle gomme. Un delta di peso nell’ordine dei 18,5 kg rispetto alla Ferrari, vuol dire, mediamente 5-6 decimi di differenza di tempo sul giro, senza considerare quanto il maggior peso condizioni la gestione delle gomme e quanto sia importante anche il posizionamento delle masse. La RB22, ad esempio, adotta un intercooler posizionato alto nella zona dell’airscope. Dieci kg di peso extra, su piste caratterizzate da curvoni veloci, possono arrivare a valere anche 4 decimi al giro.
Al tempo stesso, colpisce come la Ferrari, con una massa grossomodo simile alla McLaren, sia riuscita a fare decisamente meglio proprio nelle doti telaistiche e aerodinamiche della SF-26, conservando un margine importante per avvicinare il peso minimo regolamentare della monoposto, di 688 kg (più pilota).
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