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Sviluppo Ferrari, la lunga corsa verso Miami (e il Canada)

Pubblicato il 31 marzo 2026, 09:46
Suzuka ha messo un punto. Opportuno, verrebbe da dire, viste le differenze in campo. La cancellazione dei Gran Premi in Bahrain e Arabia è, per molti, provvidenziale, perché mette in pausa il campionato e toglie a Mercedes due occasioni agevoli per sommare punti. È un intervallo provvidenziale per chi nutre speranze di poter lottare per il campionato. Dopo quanto visto tra Australia e Giappone, la sfida alla Mercedes potrebbe arrivare solo dalle Ferrari e dalle McLaren.
Il condizionale è d’obbligo, perché mancano decimi pesanti prima di agganciare Antonelli e Russell. Decimi soprattutto legati alla prestazione della power unit, aspetto sul quale McLaren gode del vantaggio di condividere la fornitura e la specifica con il team ufficiale. Per le Rosse, invece, sarà cruciale il lavoro che verrà condotto con lo sviluppo aggiuntivo concesso dal meccanismo Aduo. I tempi perché vada in pista una power unit evoluta, che spenda il “gettone” di aggiornamento sulla parte termica concesso se i dati in possesso della Federazione confermeranno uno scostamento del 2% o superiore dalle prestazioni della power unit Mercedes, non coincidono certo con il prossimo Gran Premio in Florida.
Sette settimane e un solo Gran Premio
Calendario alla mano, il mese di stop in cui è entrata la Formula 1 dà l’opportunità di accelerare lo sviluppo aerodinamico e telaistico, in tal senso si attende l’introduzione definitiva dell’ala Macarena, se i dati della pista verificati nelle prove libere in Cina e Giappone avranno confermato il reale vantaggio di prestazione e riduzione del drag. Dopo il GP di Miami arriveranno ancora tre settimane di stop prima di correre in Canada. Da Montreal in avanti ecco aprirsi una fase cruciale del campionato, quella che definirà le reali ambizioni di Mercedes, Ferrari e McLaren. Piste come il Gilles Villeneuve, il Montmelo, Spielberg, Silverstone, Spa, diventano 6 appuntamenti sui quali verificare nuovamente il vantaggio che ha Mercedes sulla power unit. Sei gare verso la pausa estiva (e giro di boa del campionato) al termine delle quali le ambizioni sul 2026 saranno belle che definite.
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