Aston Martin-Honda, l'allarme di Stroll: "Siamo a 4", 4"5 dai primi. E non dipende solo dalla PU"

Il canadese ha fornito un primo quadro inquietante per la Aston Martin-Honda: ritardo quantificato in più di 4", con guai non legati solo al motore
Aston Martin-Honda, l'allarme di Stroll: "Siamo a 4", 4"5 dai primi. E non dipende solo dalla PU"
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 13 febbraio 2026, 09:35

Adesso è un allarme, nel vero senso della parola. A lanciarlo Lance Stroll, che nel giovedì di Sakhir, mentre il suo compagno Fernando Alonso era impegnato in pista, ha fornito un quadro sullo stato di salute della Aston Martin AMR26. Ed il quadro che è emerso non è stato affatto positivo.

Dopo i soli 36 giri del canadese nella giornata di mercoledì, Alonso giovedì è riuscito a coprirne ben 98. Un passo in avanti, indubbiamente, ma nel girare questa AMR26 sta trovando problemi non solo di tenuta, ma anche di comportamento in pista, con un ritardo prestazionale quantificato da Stroll in addirittura 4" dai primi.

 

 

Stroll: siamo a 4", 4"5 dalla vetta

Interrogato da The Race, Stroll ha offerto una lettura davvero pessimistica sulla Aston Martin-Honda: "In questo momento sembra che siamo a quattro, quattro secondi e mezzo dai top team. Ovviamente è impossibile sapere i carichi di carburante e tutto il resto, ma dobbiamo cercare di recuperare quattro secondi in termini di prestazione. Si tratta di una combinazione di fattori. Motore, bilanciamento, aderenza. Non si tratta di un solo aspetto. Gran parte dei guai derivano dal motore, ma non c'è solo quello. La differenza è in termini di grip e prestazioni. Servirà trovare performance sia nel telaio che nel motore. Sono cose normali in F1, quando sei dietro devi pensare a trovare dei modi per estrarre di più dal pacchetto che hai, ed allo stesso tempo migliorare. Non credo saremo in grado di lottare per la vittoria".

 

 

Servirà il miglior sviluppo possibile

Non è solo colpa della PU Honda insomma, ci sono anche dei limiti di telaio che non hanno messo questa AMR26 dove vorrebbe essere. Stroll confida nello sviluppo, ma sarà dura: "Nessuno si ferma in questo settore, tutti cercano di ottenere prestazioni in ogni modo, ogni fine settimana, sempre. Noi è ciò stiamo provando a fare, stiamo cercando di estrarre più prestazioni ogni giorno dalla vettura e di pensare anche a lungo termine, apportando aggiornamenti alla power unit e al telaio. Vedremo in Australia dove ci piazzeremo e poi vedremo nel corso della stagione come progrediremo. Stiamo spingendo al massimo, ed è tutto ciò che possiamo fare al momento."

 

 

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