Test F1 Bahrain 2026 - day 2: problemi in Mercedes e Red Bull, Leclerc detta il passo

La seconda giornata di test a Sakhir registra una Ferrari ancora solida e affidabile, diversamente dai contrattempi avuti da Antonelli e Hadjar
Test F1 Bahrain 2026 - day 2: problemi in Mercedes e Red Bull, Leclerc detta il passo
© Getty Images

Pubblicato il 12 febbraio 2026, 15:00

Anche chi sembrava potesse essere “immune” da problemi di affidabilità si è ritrovato, al mattino della seconda giornata di test in Bahrain, a fare i conti con i primi contrattempi. Accade a Red Bull e Mercedes, dove Hadjar ha completato appena un installation lap a ridosso della bandiera a scacchi mentre Antonelli ha effettuato solo 3 passaggi, senza ottenere alcun crono, prima di rientrare ai box. Un problema al motore ha obbligato Mercedes alla sostituzione della power unit. Per Red Bull, invece, si è trattato di problemi idraulici.

In questo scenario, confortano i 62 giri percorsi da Leclerc, che è stato anche il pilota più rapido nelle quattro ore di test: 1’34”273 per Charles, davanti a Norris di 5 decimi. Lando ha totalizzato 64 giri ed è stato il pilota più attivo in pista. Ferrari che ha aperto il programma di lavoro conducendo run di mappatura aerodinamica, con i rastrelli applicati davanti alle ruote posteriori, a misurare i flussi dietro l'airscope verso l'ala e quelli nella zona del fondo.

 

 

Williams somma chilometri, Alpine meglio con Gasly

Ottimo lavoro, per costanza di attività espressa, ancora una volta in casa Williams, dove Albon ha completato 62 giri. Alpine, dopo i problemi tecnici sofferti da Colapinto mercoledì, ha visto Gasly fare 61 giri, il più rapido dei quali in 1’36”723. Terzo tempo della mattinata.

Il pilota che ha girato meno, Antonelli e Hadjar a parte, è stato Perez, con 42 giri. Dallo stop della Cadillac, parcheggiata dopo pochi minuti dall’inizio della sessione, è arrivata anche l’unica bandiera rossa che ha (brevemente) interrotto i test. 

Aston Martin a piccoli passi

Resta indecifrabile ancora la prestazione di Aston Martin, che ha completato con Alonso 55 giri (1’38”960 il più rapido), sebbene abbia iniziato a spingere la power unit a velocità superiori (oggi 318 km/h) dopo il programma a velocità limitata condotto da Stroll mercoledì e con problemi di surriscaldamento a limitare l'attività al pomeriggio.

 

 

Le condizioni meteo hanno ricalcato in parte quelle vissute dai team mercoledì. L’asfalto ha raggiunto i 39° C, ieri erano 40° C, mentre la temperatura ambientale si è attestata sui 30° C. Differenza sostanziale, in questo secondo turno di test a Sakhir, l’intensità del vento, molto minore rispetto alla prima giornata.

I tempi e i giri della seconda giornata di test in Bahrain

  • Leclerc - 1’34”273 (62)
  • Norris - 1’34”784 (64)
  • Gasly - 1’36”723 (61)
  • Bearman - 1’37”025 (55)
  • Albon - 1’37”229 (62)
  • Hulkenberg - 1’37”266 (47)
  • Lawson - 1’38”017 (50)
  • Perez - 1’38”653 (42)
  • Alonso - 1’38”960 (55)
  • Antonelli - s.t. (3)
  • Hadjar - s.t. (1)

 

 

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