Wolff, le chiacchiere sulla power unit stanno a zero: Mercedes è in regola!

Toto difende a spada tratta la regolarità del motore termico e del rapporto di compressione per come verificato dalle norme: "Cercano scuse ancor prima di iniziare"
Wolff, le chiacchiere sulla power unit stanno a zero: Mercedes è in regola!
© Mercedes F1/S.Bloxham

Pubblicato il 2 febbraio 2026, 14:56

C’è l’affidabilità, che poi era quel che più contava verificare a Barcellona. Per capire se c’è anche la velocità, nella Mercedes W17, l’appuntamento è ai test in Bahrain, dove si potrà leggere altro della monoposto, in condizioni di temperatura ambientale significativa. Gli oltre 500 giri completati da Antonelli e Russell nei tre giorni di azione spesi al Montmelò hanno mandato momentaneamente in secondo piano il tema tecnico che ha caratterizzato l’ultimo mese e mezzo, ovvero, quello del rapporto di compressione del motore termico Mercedes in condizioni d'esercizio: 18:1 secondo i rumours, 16:1 nelle rilevazioni statiche, quindi in regola con il regolamento.

Tutto chiaro: power unit in regola

Sul punto, Toto Wolff, a margine della presentazione della monoposto a Silverstone, ha fissato pochi, chiari, punti fermi e lanciato una stoccata ai rivali. “Non capisco perché alcune squadre si concentrino più delle altre e continuino a discutere su una questione che è molto chiara e trasparente”, le parole riportate da Autosport.La comunicazione con la FIA è stata molto positiva fin dall'inizio, non solo sul rapporto di compressione, ma anche su altre questioni.

Su quest’aspetto in particolare, è molto chiaro cosa dicono le norme, quali sono le procedure standard per qualsiasi motore, anche al di fuori della Formula 1. Quindi, dico agli altri: datevi una regolata. Il motore è legale, è conforme a quanto previsto dalle norme e alle modalità di verifica”.

 

 

Bravi in Mercedes a sviluppare una soluzione tecnica in grado di portare il motore V6 al funzionamento, posto che tale sia il valore (18:1), in vigore fino al 2025, trovando così facendo più efficienza energetica e più cavalli. Resta un dato di fondo, vista l’impossibilità per gli altri motoristi di adeguarsi durante il campionato: come agirà la Federazione per regolamentare la materia in vista del 2027? Dalla Fia è giunta l’assicurazione che la vicenda verrà risolta prima della prima gara stagionale, in Australia. Già, ma come? I numeri del presunto vantaggio di un rapporto di compressione di 18:1 in condizioni operative, anziché 16:1, dicono di qualcosa come 15 cavalli in più a disposizione della parte termica. Audi e Honda sono stati i motoristi che in modo più plateale si sono pronunciati contro la soluzione sviluppata da Mercedes.

Tentativi di trovare delle scuse utili

Nelle parole di Wolff, invece, c’è la difesa della legalità secondo le normative vigenti, che poi è ciò che conta, in assenza di una nuova formulazione del regolamento e per la quale servirebbe il consenso alla modifica. "Organizzare riunioni segrete, inviare lettere segrete e continuare a cercare di inventare modi di testare che semplicemente non esistono. Credo di poter dire, almeno per quanto ci riguarda, che stiamo cercando di ridurre al minimo le distrazioni, guardando più a noi stessi che agli altri, quando è abbastanza chiaro cosa dicono i regolamenti ed è anche abbastanza chiaro cosa la FIA ha detto a noi e ha detto a loro finora", ha aggiunto Wolff. "Ma forse siamo tutti diversi e vogliono trovare delle scuse prima ancora di iniziare, per spiegare perché le cose non vanno bene. Se qualcuno vuole divertirsi distraendosi, allora ognuno è libero di farlo".

La W17 non è una "schifezza"

Affidabilità e un’intuizione potenzialmente in grado di aiutare la W17 - e le monoposto dei team clienti - fino a 2 decimi al giro, a seconda della tipologia di circuito, accompagnano Mercedes verso i prossimi test. Per competere al vertice e in lotta per il mondiale servirà anche altro. Un potenziale da verificare, che sia sulla gestione delle gomme in condizioni calde o il comportamento e bilanciamento della vettura.

Allo stato attuale, Wolff coccola la W17 e aggiunge:È sempre bello sapere che, probabilmente, non si tratta di una schifezza, ma di un'auto veloce ed emozionante da guidare. Se sarà abbastanza buona da vincere gare o campionati è tutta un'altra storia. Non vediamo l'ora che inizino le qualifiche a Melbourne per avere un primo punto di riferimento.

E’ davvero difficile interpretare i tempi perché non abbiamo visto i nostri concorrenti girare con poco carburante, né li abbiamo visti girare molto bene nei tre giorni, avendo avuto i loro problemi. Quindi, non abbiamo davvero un quadro delle prestazioni, contrariamente a quanto molti pensano”.

 

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