Temi caldi
Sinner in pista con Antonelli ad Abu Dhabi: "Con Kimi siamo buoni amici"

Pubblicato il 12 dicembre 2025, 17:53
Jannik Sinner, campione italiano del tennis, non ha mai nascosto la sua passione per la Formula 1 e per il mondo del motorsport. Lo ha detto più volte, senza mezzi termini: se non fosse diventato un tennista professionista, non gli sarebbe dispiaciuto provare la strada del pilota. Ogni volta che gli impegni del circuito ATP glielo permettono, l’altoatesino si concede qualche incursione nel paddock, visita i box e si gode una gara da vero appassionato.
Ospite speciale ad Abu Dhabi
All’ultima gara del Mondiale, Jannik è stato uno degli ospiti più attesi. Ha seguito da vicino il Gran Premio di Abu Dhabi, passando tra vari garage, compreso quello Ferrari, dove si è intrattenuto in una chiacchierata rilassata con Charles Leclerc. Ma il bello doveva ancora arrivare: Sinner ha infatti avuto l’onore di partecipare a uno degli “Hot Laps” Pirelli, prima che il GP prendesse il via.
Un giro da urlo con Kimi Antonelli
A portarlo in pista è stato Andrea Kimi Antonelli, al volante di una Mercedes AMG. I due si conoscono bene e fanno parte della nuova generazione di talenti italiani che stanno brillando a livello internazionale. Durante il giro, Jannik si è lasciato trasportare dall’adrenalina, ma non ha perso l’attenzione tecnica: ha fatto diverse domande al giovane pilota, incuriosito dalle sensazioni e dai limiti di una monoposto moderna.
A un certo punto gli chiede quanto tempo serva per sentirsi davvero comodi in un’auto di Formula 1. Antonelli risponde senza esitazioni: “Ci vuole un po'. Il problema è che se corri sulla stessa pista, a volte è più semplice. Perché il limite è così alto, che è difficile capirlo in così poco tempo. Perché persino dalle libere alle qualifiche cambia”.
L’adrenalina dopo la corsa
Una volta sceso dalla macchina, Sinner è ancora carico e lancia un commento che dice tutto: “No, è pazzesco. Soprattutto vedere il controllo che hanno sulla macchina. Per loro è come, per me, il mini tennis. È incredibile vedere quanto velocemente devono pensare, soprattutto quando hanno una macchina dietro, molto vicina. È impressionante”. Poi aggiunge un tocco personale parlando del rapporto con Antonelli: “Con Kimi siamo buoni amici, quindi è anche bello parlare di qualcosa di diverso. Ma vederli così calmi prima di una gara molto importante, specialmente l’ultima gara, è incredibile da vedere”.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


