GP di Germania, la F1 pronta a tendere la mano: il ritorno è realistico?

Le gare europee in calendario pesano per un terzo del campionato e la Germania ha avuto grandi difficoltà fino al 2019 per sostenere il progetto F1 a Hockenheim 
GP di Germania, la F1 pronta a tendere la mano: il ritorno è realistico?
© W.Wilhelm/Mercedes

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 22 agosto 2025, 10:12

La lista d’attesa è lunga, grazie a una popolarità globale della Formula 1 mai così alta e per ragioni non esclusivamente legate all'aspetto sportivo. A voler ospitare un Gran Premio serve “mettersi in fila” e le candidature non mancano sulla scrivania di Stefano Domenicali.

Il mondiale punta a un’espansione in Asia, dialoga con le velleità del continente africano, registra l’interesse dell’Argentina e rileva le voci, recenti, in arrivo da Turchia e Portogallo, entrambi Paesi desiderosi di uno slot in calendario.

Poi c’è la Germania, che un Gran Premio non lo ha da tempo (2019 l’ultima edizione a Hockenheim) e storicamente con grandi difficoltà organizzative nel sostenere l'impegno, anche negli anni in cui il dominio Mercedes e un buon numero di piloti tedeschi avrebbero potuto sostenere stuzzicare l'interesse del pubblico. Così non avvenne e le ragioni furono da ricercare tra i costi da sostenere, per il promoter e quelli del tagliandi.

La F1 interessa alla Germania?

Adesso si torna a parlare della possibilità che il Paese possa ospitare un Gran Premio. Il contesto è diversissimo, a partire dal quadro macroeconomico e dalle parole di Stefano Domenicali, intervistato da Sport Bild, al momento non si registra un concreto interesse.

“La Germania è la Germania e appartiene alla Formula 1, quindi se qualcuno dovesse essere seriamente interessato, troverà un modo di contattarmi, però il tempo stringe. C’è una lunga lista di società e Paesi in attesa, con i loro primi ministri e reali che vogliono avere assolutamente una gara”, commenta l’a.d. della Formula 1.

Servirebbe anzitutto la voglia di rientrare in calendario da parte della Germania, prima ancora di discutere i termini finanziari, sui quali Domenicali aggiunge: I soldi  al momento sono un tema secondario, si tratta anzitutto di sapere con chi dobbiamo parlare e noi siamo pronti a discutere”.

Aspetto finanziario che, negli anni scorsi e fino al 2019, vide Mercedes supportare il promoter del GP di Germania, in una fase diversissima per la Formula 1 nei negoziati con gli organizzatori. Servirebbe altro, oggi, per alimentare la candidatura di un Gran Premio e in uno spazio per le gare europee in calendario estremamente compresso.

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