Sainz: il podio? Affare per pochi

Carlos non si fa illusioni: in condizioni di gara normali, le prime posizioni saranno monopolizzate da Mercedes, Ferrari e Red Bull. Renault, c'è l'affidabilità; l'obiettivo è cucire il gap dai primi
Sainz: il podio? Affare per pochi
© sutton-images.com

F.P.F.P.

Pubblicato il 12 marzo 2018, 16:44 (Aggiornato il 12 marzo 2018, 16:04)

E' destinato a restare un obiettivo off-limits, e non solo per Renault. Nutrire ambizioni di podio, nel 2018, in condizioni di gara normali, è qualcosa che pochissimi potranno permettersi, secondo Carlos Sainz. Serviranno condizioni particolari perché si possa impensierire il cartello Mercedes, Ferrari e Red Bull. E l'obiettivo della scuderia transalpina dovrà essere un altro: ridurre il divario dai big. Contendere il quarto posto nel Costruttori a McLaren e Force India, la naturale ambizione, visto il processo di reclutamento e gli investimenti prodotti sulla struttura di Enstone.

«Sarà un caso se quest'anno arriveremo a podio. E' molto semplice: ci sono tre squadre che occupano le prime sei posizioni, poi tutti gli altri. Nel 2017 c'è stato un solo pilota in 20 gran premi che è salito sul podio senza far parte delle prime tre squadre: Stroll. Su 60 occasioni è capitato solo una volta (Baku, in una gara ricca di colpi di scena; ndr). Questo dimostra che devono capitare delle cose eccezionali per agguantare un podio, sebbene io speri di essere il primo degli altri a poterlo conquistare», ha commentato Sainz.

In due sessioni di test a Barcellona la RS18 ha coperto 3.700 km, un problema al cambio ha rallentato l'attività nella giornata di chiusura, tuttavia, il borsino dell'affidabilità può indicare il segno “+”. Anche i rallentamenti subiti dalla power unit Renault, sul fronte del pacco batterie, con McLaren e Red Bull, non hanno turbato i sonni dei tecnici transalpini. «Il nostro obiettivo, durante i test invernali, era raggiungere l'affidabilità e l'affidabilità è a posto. Toccando ferro, al momento va bene. Quanto alle prestazioni, sapremo in Australia se le avremo centrate», spiega Sainz.

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«Mercedes sembra molto veloce, come sempre. Sappiamo che saranno davanti, con Ferrari e Red Bull si contenderanno la vittoria in Australia. Ma non ci interessa, dovremo avvicinarci e chiudere il gap, ci auguriamo di poter essere più vicini rispetto a quanto non lo fossimo sul finire dello scorso anno».

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