Alonso svela come si guiderà a Spa una F1 meno cavalli di una Formula 2
Ancora un circuito esigente per la raccolta dell'energia e l'erogazione della potenza elettrica e Fernando esclude che si possa dare tutto nel primo settore di pista
Temi caldi

Pubblicato il 31 gennaio 2014, 09:14
ore 14.40 - Grazie anche alla traiettoria che va asciugandosi e permette l'uso delle gomme slick, i tempi calano. Magnussen con le "winter" arriva a 1'33"350, mentre Juncadella con le supersoft sale 3° con 1'36"300.
ore 14.30 - Proprio negli ultimi minuti c'è una serie di miglioramenti complessivi, per Sutil, Massa ma soprattutto Magnussen, che abbassa il suo crono ripetutamente arrivando a 1'33"619, tempo che lo pone al vertice con un distacco di 1,7 secondi dagli altri.
ore 14.00 - La Red Bull fa le valige: in mattinata sono riusciti a fare non più di 7 giri con Ricciardo (più del doppio di ieri, comunque) e hanno deciso che non valeva la pena continuare a passo lento. "È stato un test molto difficile - dice il comunicato - Abbiamo avuto numerosi problemi col Renault ma anche con la macchina e il raffreddamento, che hanno compromesso il nostro sviluppo. Ma quel che siamo riusciti a capire, nonostante i pochi km percorsi, mostra che i problemi possono essere risolti per i prossimi test in Bahrain. Ora ci dovremo concentrare nel lavoro al banco prova, in queste settimane".
ore 13.50 - Assieme ad Alonso che però fa solo un giro di perlustrazione, Magnussen è il primo a rientrare in pista nel pomeriggio, con uno stint di sei giri in cui migliora costantemente fino al tempo di 1'37"391. Sempre terzo ma più vicino a Rosberg, che ormai non migliorerà più visto che ha smesso.
ore 13.30 - È un poì che tutto tace in pista e anche ai box: i team stanno pensando alla pausa pranzo e ad approntare le vetture per il pomeriggio.
ore 13.10 - La Mercedes comunica che, poiché questa mattina Rosberg è riuscito a completare la distanza di un GP, nel pomeriggio guiderà Hamilton, anche per "pareggiare" il chilometraggio fra i due piloti in questi test.
ore 13.00 - Con la momentanea "pole" virtuale di Alonso, questa è la situazione cronometrica a metà sessione:
1. Alonso (Ferrari) 1’35”334 (64 giri)
2. Rosberg (Mercedes) 1’36”951 (91 giri)
3. Magnussen (McLaren) 1’38”391 (49 giri)
4. Massa (Williams) 1’39”256 (34 giri)
5. Juncadella (Force India) 1’41”132 (32 giri)
6. Kobayashi (Caterham) 1’43”193 (45 giri)
7. Kvyat (Toro Rosso) 1’44”016 (8 giri)
8. Sutil (Sauber) 1’44”224 (43 giri)
9. Ricciardo (Red Bull) 1’45”374 (7 giri)
10. Bianchi (Marussia) 1’48”192 (5 giri)
ore 12.50 - Proprio mentre gli altri stanno pensando alla pausa pranzo - tranne Kobayashi e Massa - Alonso cambia registro e rientra in pista segnando 1'35"334, con gomme intermedie. È un eccellente miglior crono di tutta la sessione e di 1,6 secondi migliore rispetto a Rosberg. Sembra quasi una risposta diretta a quanti stavano criticando il lavoro della Ferrari, che seguiva una strada diversa da quella Mercedes nello sviluppo, dimostrando che possono fare meglio volendo.
ore 12.30 - Per capire meglio certe problematiche con le F1 attuali, si può fare riferimento alla Sauber: oggi Sutil sta girando con un passo più alto dei giorni scorsi, per cercare di valutare e risolvere i problemi che ieri ne hanno causato l'uscita di pista. Che è stata determinata da un suo errore di guida, ma anche perché i sistemi di gestione della frenata e dell'acceleratore avevano reazioni non sempre omogenee e prevedibili. Infatti i freni sono stati rimpiccioliti posteriormente e ora il sistema "dialoga" con il Kers, il cui effetto "freno motore" è considerevole e va gestito. Ma siamo ancora agli inizi sia per l'aspetto meccanico che per quello elettronico. In più anche il Mgu-H sul turbo ha ripercussioni sul modo in cui viene ridata coppia alle ruote. E questi sono solo due dei fattori da gestire e mettere a punto con le nuove "power unit"...
ore 12.20 - Con Alonso e la Ferrari che proseguono il loro lavoro di sperimentazione e verifica nella gestione elettronica, continuando con piccole serie di giri e prove di partenza, comunque in uno degli ultimi giri di pista lo spagnolo ritocca il suo crono a 1'39"477.
ore 12.00 - Rosberg continua a girare e ormai è alla soglia degli 80 giri compiuti, oltretutto ritoccando il suo crono a 1'36"951 (è comunque anche la pista che migliora). Ecco quindi la lista dei giri più veloci dopo 3 ore di test, compresi i nuovi tempi di Kobayashi.
1. Rosberg (Mercedes) 1’36”951
2. Magnussen (McLaren) 1’38”391
3. Massa (Williams) 1’39”256
4. Alonso (Ferrari) 1’39”999
5. Juncadella (Force India) 1’41”132
6. Kobayashi (Caterham) 1’43”193
7. Kvyat (Toro Rosso) 1’44”016
8. Sutil (Sauber) 1’44”224
9. Ricciardo (Red Bull) 1’45”374
10. Bianchi (Marussia) 1’48”192
ore 11.45 - Nella "classifica" dei giri veloci a Jerez, si può notare un certo "salto" fra le vetture motorizzate Renault e le altre. Va però detto che almeno oggi sembrano riuscire a girare con una certa continuità: i problemi di surriscaldamento del "pacchetto elettrico" non sono stati risolti, ma almeno non sono così drammatici come nei giorni scorsi. Anche la Red Bull ha percorso 7 giri con Ricciardo, risultato che ieri pareva impossibile. Va detto che con la partenza dei principali responsabili, i tecnici e i meccanici rimasti in pista hanno avuto una certa mano libera e pare abbiano creato nuovi passaggi per l'aria: magari "sporcheranno" l'aerodinamica, ma almeno si riducono i problemi e si riesce a girare...
ore 11.30 - A parte Kobayashi che ritocca il suo crono a 1'44"131, i test proseguono senza eventi significativi, se non il fatto che continuando a girare nei suoi lung run, Rosberg ha ormai passato i 60 giri.
ore 11.10 - Si continua a girare nonostante la pusta non ideale, e comunque vi sono dei miglioramenti cronometrici significativi: prima da parte di Rosberg che scende a 1'37"580 avendo percorso già 49 giri, poi Massa che ottiene 1'39"256 ma resta terzo.
ore 11.00 - Questa la situazione dei giri veloci allo scadere della seconda ora di test a Jerez:
1. Rosberg (Mercedes) 1’38”157
2. Magnussen (McLaren) 1’38”391
3. Massa (Williams) 1’39”313
4. Alonso (Ferrari) 1’40”194
5. Juncadella (Force India) 1’41”925
6. Kvyat (Toro Rosso) 1’44”016
7. Sutil (Sauber) 1’44”224
8. Kobayashi (Caterham) 1’44”859
9. Ricciardo (Red Bull) 1’45”374
10. Bianchi (Marussia) 1’48”192
ore 10.50 - Anche Alonso arriva a completare la lista dei giri cronometrati, salendo direttamente al 4° posto con 1'40"194 nonostante stia ancora girando con le "rain" blu quando gli altri sono passati alle intermedie verdi.
ore 10.40 - C'è lotta per il 5° posto nella graduatoria dei tempi: Kobayashi ottiene 1'44"859, ma lo scavalca Sutil con 1'44"403 finché arriva Juncadella che al secondo passaggio cronometrato segna 1'42"797.
ore 10.30 - Mentre Rosberg è impegnato in long run in cui comunque gira sempre sotto 1'39", la pista migliora e permette di utilizzare le Pirelli intermedie. Lo fanno Massa e Magnussen, che così arrivano a segnare 1'39"313 e 1'38"391 rispettivamente, quindi subito alle spalle di Rosberg nella lista dei giri veloci.
ore 10.20 - Prove di partenza per Alonso, al momento ancora senza crono (come Juncadella e Magnussen) mentre Kobayashi fa segnare 1'50"299 ma subito dopo viene scavalcato da Bianchi con 1'48"192.
ore 10.10 - Mentre Kvyat migliora a 1'44"016, Massa ottiene il suo primo riscontro in 1'40"020 (che è il secondo tempo più veloce dopo Rosberg) e scende finalmente in pista anche Magnussen, l'unico ormai che mancava all'appello.
ore 10.00 - Quando scade la prima ora di test, ai tre piloti con un crono si aggiunge Kvyat che al primo giro completo fa segnare 1'45"817.
ore 09.50 - Anche Rosberg comincia ad inanellare giri consecutivi e quindi a far segnare i primi riscontri cronometrici, arrivando fino a 1'38"157. Mentre Ricciardo ha già compiuto più tornate di quante ne abbia fatte ieri in tutto: al momento è a quota 5 giri.
ore 09.40 - Mentre molti, come Alonso, proseguono con entrate e uscite di pista continue - siamo ancora in fase tecnica esplorativa per molti particolari - Sutil è il primo a far segnare dei giri cronometrati, abbassando il tempo fino a 1'46"908. Ma poi ottiene un crono anche Ricciardo, con 1'45"374. Al di là del tempo, è significativo che stavolta la Red Bulla sembra riesca a girare con maggior tranquillità dei giorni scorsi.
ore 09.30 - Scendono in pista anche Bianchi con la Marussia e Juncadella con la Force India. Dunque all'appello manca solo Magnussen con la McLaren.
ore 09.20 - Ovviamente per tutti - in ultimo per Kvyat con la Toro Rosso - si è trattato dei consueti giri di collaudo per provare che tutto funzioni. Cosa non scontata con le F1 del 2014... E quindi è positivo per Ricciardo e la Red Bull RB10 essere riusciti a completare il loro "installation lap".
ore 09.10 - Oltre a Rosberg, entrano in pista anche Alonso, Massa, Sutil e Ricciardo. Per la Sauber significa che la monoposto è stata riparata dopo l'incidente di ieri sera, mentre nel casi della Red Bull vedremo se saranno riusciti a limitare, se non risolvere, i problemi di raffreddamento del pacchetto elettrico.
ore 09.00 - La pista è bagnata per la pioggia e quindi ci si prepara con le Pirelli blu "full wet". Quando la corsia box viene aperta, il primo ad approfittarne è Rosberg: che la Mercedes voglia anche oggi fare il record dei giri percorsi?
Quella di oggi è la quarta e ultima giornata del primo turno di prove invernali a Jerez, sempre dalle ore 9 alle 17, destinati a "sgrezzare" le nuove monoposto F1 per il 2014. Più che la ricerca della prestazione pura e degli ultimi affinamenti, questi test sono infatti serviti soprattutto a verificare che tutti i nuovi apparati previsti dal regolamento di quest'anno riuscissero a funzionare e ad amalgamarsi fra loro. Cosa tutt'altro che banale e scontata, visto che c'è chi non vi è riuscito: parliamo soprattutto delle squadre motorizzate Renault, in primis la Red Bull, per la quale i problemi di surriscaldamento, di gestione elettronica e di batterie connesse alla "power unit" francese sono stati esacerbati da un progetto ancora una volta estremizzato. Del resto non sarebbe la prima volta che Newey causa problemi ai propri fornitori, ma quando poi questi vengono risolti sappiamo come va a finire.
Per quanto riguarda i piloti destinati a girare oggi - problemi delle proprie monoposto permettendo - rispetto a ieri si attendono Kamui Kobayashi alla Caterham, Jules Bianchi alla Marussia e Daniil Kvyat alla Toro Rosso, oltre che (forse) Daniel Juncadella alla Force India e all'alternanza in Mercedes che oggi passerà a Nico Rosberg. Ovviamente tutto dipende dalle ultime decisioni delle varie squadre, condizionate anche da quanti giri sono riuscite a percorrere finora: se sono stati pochi, meglio far proseguire i titolari più accreditati. Ecco comunque a seguire l'elenco dei probabili presenti.
PILOTI E TEAM IN PISTA VENERDì 31 GENNAIO
Red Bull - Ricciardo
Ferrari - Alonso
Mercedes - Rosberg
McLaren - Magnussen
Force India - Juncadella
Sauber - Sutil
Williams - Massa
Toro Rosso - Kvyat
Caterham - Kobayashi
Marussia - Bianchi
Lotus - assente
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