Le
qualifiche indiane terminano con
Vettel davanti a tutti di tre decimi. Lo segue
Hamilton che però partirà quinto per la penalizzazione delle prove di ieri, quindi
Webber, Alonso, Button, Massa e Rosberg. Fra i top ten anche
Sutil, Buemi e Alguersuari, che però non sono scesi in pista nel corso della Q3.
Q3 - Primo in pista,
Hamilton fa subito 1'26"430, ma lo superano
Massa (1'25"122) e
Alonso (1'24"586). Però
Vettel fa 1'24"437 e gli si accoda
Hamilton con 1'24"474, quindi a quasi 4 centesimi.
Webber si inserisce terzo con 1'24"508 e dunque abbiamo quattro piloti in 15 centesimi!
Button e
Rosberg entrano a tre minuti alla fine e si mettono 7° e 6°,
Sutil, Buemi e Alguersuari sono sempre ai box. Chi migliora significativamente è proprio
Vettel che segna 1'24"178 e consolida la pole, mentre
Massa va a sbattere perché gli si apre la sospensione anteriore destra su un cordolo.
Alonso migliora il tempo (1'24"519) ma non la posizione,
Button fa il 5° tempo e così finiscono le qualifiche dell'India.
Q2 - Tempo significativo per
Alguersuari, che fra i primi a tornare in pista fa 1'26"668. Lo scavalca
Buemi con 1'26"408 ma arriva
Vettel che stampa un 1'24"657. Gli si accoda
Webber con 1'25"282. Quindi
Hamilton con 1'25"604 e quarto
Alonso con 1'25"658. Però
Button si inserisce terzo con 1'25"299 e lo segue
Massa con 1'25"522.
Hamilton sale secondo segnando 1'25"019 e gli si accoda
Alonso (1'25"158). Con 5 minuti restanti, ultimo dei "qualificati" è
Alguersuari, mentre sarebbero fuori
Petrov, Barrichello, Maldonado, Senna, Sutil, Di Resta e Perez. La prima variazione riguarda proprio
Alguersuari, che sale 8° davanti a
Schumacher e Buemi. Che all'ultimo giro migliora e sale ottavo, e quando anche
Sutil abbassa il tempo (8°)
Schumacher si trova fuori perché non riesce a migliorare. Lo scavalca anzi
Petrov, che però fa lo stesso identico tempo di
Alguersuari ma, avendolo fatto segnare dopo, gli vale solo l'11° posto e quindi l'esclusione. Assieme a
Di Resta, Maldonado, Senna, Barrichello e Perez.
Q1 - Il primo a scendere sotto 1'28" è
Alonso, con 1'27"478; inizialmente lo segue
Webber, poi
Massa e Vettel. Quindi
Webber passa davanti con 1'27"410, ma
Vettel fa ancora meglio: 1'26"948. Mentre diventa secondo
Hamilton con 1'27"007.
Massa fa 1'27"012 ed è terzo a 5 millesimi da
Hamilton. Che passa davanti facendo 1'26"563, ma
Vettel segna subito 1'26"218 e riprende la testa. Intanto
Barrichello è l'ultimo dei "qualificati" davanti a
Ricciardo, Karthikeyan, Kovalainen e Trulli, mentre
D'Ambrosio, Glock e Perez sono oltre il 107%.
Glock si ferma per un problema al cambio, poi
Perez passa ottavo con 1'27"440 mentre
Webber fa il secondo tempo con 1'26"473.
Trulli si fa 19° proprio dietro a
Schumacher, e anche
Button è in zona rischio.
Alguersuari sale quarto quando
Petrov addirittura segna il miglior tempo con 1'26"189. All'ultimo giro disponibile,
Schumacher ce la fa a migliorare e così diventando 11° condanna
Kobayashi all'esclusione, assieme a
Kovalainen, Trulli, Ricciardo, Karthikeyan e D'Ambrosio, con
Glock al di là del 107%.
Cominciano alle
ore 10.30 a New Delhi le consuete tre fasi di qualifiche per stabilire lo
schieramento di partenza del GP dell'India.
La disponibilità di
Pirelli di mescola
soft oppure
hard, quindi non contigue nella scala delle durezze (che sarebbe supersoft, soft, medium e hard), causa una
differenza considerevole nei tempi sul giro fra i due tipi (si dice anche 2 secondi) che potrebbe essere determinante già nella prima fase, quando una
gestione non accorta potrebbe escludere qualcuno dal prosieguo delle prove.