Q3 - I ferraristi
Massa e Alonso sono i primi a scendere in pista per il definitivo attacco alla pole, con lo spagnolo che scende sotto 1'23" per i millesimo e il brasiliano a seguire con 1'23"252. Ma
Vettel fa 1'22"613 ponendosi davanti a
Hamilton (1'22"725).
Button passa terzo con 1'22"777. Cercando di migliorare ulteriormente,
Vettel incappa in un paio di errori che gli vanificano degli intertempi record, mentre
Webber si inserisce quinto fra
Alonso e Massa. A tempo ormai scaduto si mettono in evidenza
Rosberg e
Alonso nei parziali, ma mentre il tedesco non concretizza, il ferrarista riesce a riprendere il quarto posto che poco prima gli aveva soffiato
Webber. Mentre
Vettel coglie un 1'22"275 proprio all'ultimo giro che distanzia tutti di quasi mezzo secondo!
Q2 - Le
Williams e
Senna sono i primi a rientrare in pista, ma per avere qualche tempo interessante devono passare un paio di giri. Comunque tutti stanno utilizzando gomme soft con la sola eccezione di
Hamilton.
Vettel fa segnare 1'23"105 davanti a
Button e
Alonso, poi il tedesco migliora a 1'22"914 e gli si accoda
Webber a 4 decimi. Lo rileva
Rosberg con 1'23"335.
Hamilton è settimo dietro ad
Alonso e Massa, con tempi molto simili.
Alonso si migliora a 1'23"342 e passa quarto, mentre
Senna è il primo degli esclusi dietro a
Schumacher ma con le
Force India ancora senza tempo. Proprio
Schumacher segna il sesto tempo, ma è
Di Resta che stacca il decimo tempo dietro a
Petrov e porta fuori dalla Q3
Senna e Sutil. Tutti gli esclusi sono in pista per reagire, ma a riuscirci è il solo
Senna che per 6 millesimi scalza
Di Resta dalla decima posizione e quindi dal prosieguo delle qualifiche. A seguire troviamo
Sutil, Barrichello, Maldonado, Perez, Buemi e Kobayashi.
Q1 - Le
qualifiche partono con
Trulli e
Ricciardo fra i primi a entrare in pista.
Glock è il primo a scendere sotto 1'30" ma il primo tempo serio è per
Alguersuari con 1'26"610, con
Perez che segue a 2 centesimi. Finchè arriva
Button con 1'24"872. Seguono dapprima
Vettel con 1'25"027, poi
Alonso con 1'25"000, tutti con gomme medie. Poi si mette davanti
Vettel con il tempo di 1'24"002, finché lo scavalca
Hamilton con 1'23"976. Seguono
Button, Alonso, Massa, Rosberg, Webber Schumacher, Di resta e Sutil. Mentre
Maldonado è stato autore di un quasi testacoda alla Parabolica in cui ci rimette l'ala anteriore. In questo momento
Trulli è primo degli esclusi dietro a
Senna. Rientrato in pista dopo aver sostituito il musetto danneggiato,
Maldonado fa il 12° tempo e con
Senna risalito 15° il primo degli esclusi è
Kobayashi davanti a
Trulli. Il giapponese migliora e così cede la scomoda posizione a
Buemi, con cui lotta sul filo dei decimi. Il miglioramento di
Buemi e quello di
Barrichello vanno infine a condannare
Alguersuari, che viene seguito da
Trulli, Kovalainen, Glock, D'Ambrosio, Ricciardo e Liuzzi. Tutti sono comunque agevolmente entro il limite del 107%.
Siamo arrivati alle
prove di qualifica, quelle valide per lo
schieramento del GP d'Italia che si correrà domani a
Monza, con le
Red Bull che escono ancora superiori a tutti dopo le prove libere.
Vedremo se le potenzialità della
Ferrari saranno più quelle mostrate dal terzo tempo di stamattina di
Massa oppure più quelle dell'ottavo tempo di
Alonso, che probabilmente non si è trovato al meglio con le nuove ali anteriori provate in questa fase. Come pure vedremo se
Hamilton manterrà quell'ottimismo che lo ha visto dichiarare perfettamente battibile la squadra "bibitara" in questa pista. Dopotutto, nelle ultime libere l'inglese ha insistito molto con le gomme a
mescola media, per cui potrebbe avere ancora qualche asso da giocare nelle qualifiche.